Sinistra unita contro Di Pietro «Ci attacca, chiusi i rapporti»

11 Marzo 2016

BELLANTE. Arriva la replica di Sinistra Unita (Su) alla recente lettera aperta del sindaco di Bellante Mario Di Pietro - che non si ricandiderà per un secondo mandato alle elezioni amministrative...

BELLANTE. Arriva la replica di Sinistra Unita (Su) alla recente lettera aperta del sindaco di Bellante Mario Di Pietro - che non si ricandiderà per un secondo mandato alle elezioni amministrative - con cui chiedeva di mettere da parte le divisioni e di riaprire il dialogo con il Pd.

«L’aggressione, sotto forma di appello all’unità, portata dal sindaco al gruppo consiliare di Sinistra Unita», scrivono i consiglieri comunali di Su Raffaele Antonietti, Ennio Chiavetta, Gabriele Iobbi, Giuseppe Traini, «è il colpo di grazia ad un storia fatta di lealtà e correttezza che ha caratterizzato la presenza di Sinistra Unita a Bellante e non, come vorrebbe il sindaco, di sudditanza e obbedienza». I componenti del gruppo consigliare continuano ribadendo, tra le altre cose, che il primo cittadino ha dimenticato che «mentre Su approvava compatta tutti i provvedimenti da lui messi ai voti in consiglio comunale, esponenti del suo partito si astenevano o votavano contro». I consiglieri, in aggiunta, chiedono a Di Pietro se è sua intenzione dimettersi e in che modo pensa di arrivare a fine mandato, poiché avrebbe sfiduciato metà della sua maggioranza. «Il sindaco ci spiega come mai questa conversione a difesa esclusiva delle ragioni del Pd, dopo aver espresso in più occasioni profonde critiche all’operato di quel partito? Ce lo spiega o dobbiamo aspettare cercando di capirlo da soli?», concludono i consiglieri. (c.d.g.)