Sopralluogo sulla futura pista ciclabile

Domani iniziativa di “Tutti in via Piave” e “Rosetani in bici”: «Per noi un tracciato improponibile»
ROSETO. Una ricognizione in bici per verificare il percorso dove, a breve, saranno realizzate delle corsie ciclabili che collegheranno il lungomare con Voltarrosto.
È l’iniziativa del comitato cittadino “Tutti in via Piave”, organizzata in collaborazione con l’associazione “Rosetani in bici”, per domani alle ore 10, con partenza dal parco Centola, in viale Marche. «Andremo a verificare le tante criticità e forzature che, a nostro avviso, rendono improponibile la realizzazione della ciclabile in questa zona», dice il presidente di “Rosetani in bici”, Giancarlo Caponi, «su un quartiere con equilibri urbanistici molto delicati e già critici, l’aggiunta di un tracciato ciclabile su questi spazi, già costipati, rischia di creare ulteriori problemi. Abbiamo organizzato in collaborazione con il comitato questa manifestazione per far toccare con mano all’amministrazione comunale le molte problematiche esistenti. Sono invitati infatti anche gli amministratori e i consiglieri comunali».
Caponi precisa che, per statuto, l’associazione “Rosetani in bici” è favorevole alla realizzazione di piste ciclabili per migliorare la mobilità sostenibile, ma su zone che non creano difficoltà al traffico e pericoli per i ciclisti. «Su questo specifico progetto abbiamo forti perplessità, perché secondo noi sono soldi buttati dalla finestra», aggiunge Caponi, «è apprezzabile e condivisa l’idea di collegare con la pista ciclabile Voltarrosto con Roseto ma è sbagliato il percorso e l’impatto urbanistico sul quartiere». L’associazione, insieme al comitato, ha proposto anche delle alternative. «Con questo finanziamento già disponibile si potrebbe completare la pista ciclabile fino all’industria Rolli, fortemente auspicata dagli operai che potrebbero andare al lavoro in bici», conclude Caponi, «e con ulteriori finanziamenti proseguire l’infrastruttura fino a Santa Petronilla. Voltarrosto andrebbe collegata a Roseto con una ciclopedonale sulla Ss 150, a lato della carreggiata ovviamente». Con la realizzazione della pista ciclabile cambieranno anche molti sensi di marcia nel quartiere: l’amministrazione comunale deve ancora valutare bene il da farsi, ma alcuni cambi sono sicuri. Viale Marche e via Mezzopreti, per esempio, diventeranno a senso unico est-ovest e di conseguenza, probabilmente, via Piemonte, ora a senso unico est-ovest, si trasformerà in ovest-est. (l.v.)
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