Spaccio di cocaina e hashish, patteggiano otto dei dieci albanesi arrestati 10 mesi fa

31 Gennaio 2017

Conclusa con otto patteggiamenti, e due posizioni stralciate da definire in separata sede, la vicenda giudiziaria che vedeva davanti al giudice dieci albanesi che a marzo erano stati colpiti da...

Conclusa con otto patteggiamenti, e due posizioni stralciate da definire in separata sede, la vicenda giudiziaria che vedeva davanti al giudice dieci albanesi che a marzo erano stati colpiti da altrettante ordinanze (6 misure in carcere e 4 obblighi di dimora) con l'accusa di avere organizzato un vasto giro di spaccio nel Teramano. Centinaia di singole cessioni di cocaina e hashish a giovani studenti, professionisti, baristi, operai, piccoli imprenditori, con il gruppo che secondo l'accusa in un anno avrebbe movimentato un giro di soldi di circa 500mila euro. Accuse che ieri hanno portato otto degli imputati a patteggiare la pena davanti al gup Franco Tetto. Hanno scelto il rito alternativo Ilir Sallaku, che ha patteggiato 5 anni, Leonard Sallaku e Arjan Bala che hanno patteggiato 4 anni, Bledar Bala che ha patteggiato 3 anni e 8 mesi, Luan Sallaku che ha patteggiato 2 anni e 2 mesi, Fredi Dervischi, Albi Sallaku ed Etleva Sallaku che hanno patteggiato 1 anni e 2 mesi. Hanno chiesto il rinvio, avvalendosi della sospensione per terremoto, Altin Gjepali e Adrian Hoxa. L'operazione, che aveva portato il gip ad emettere i provvedimenti nei confronti dei dieci albanesi, era stata condotta dagli uomini del reparto operativo dei carabinieri di Teramo e coordinata dal pm Andrea De Feis e aveva portato, nel corso dei mesi, a numerosi sequestri sia di cocaina che di hashish che avevano interessato prevalentemente capoluogo e frazioni.