Spiagge libere, pulizia a mano L’obiettivo è salvare i fratini

12 Maggio 2021

L’assessore Di Candido: «Abbiamo raccomandato di non usare i mezzi meccanici vicino ai nidi» Si comincia martedì, saranno portati via i bustoni di spiaggiato già raccolti dai concessionari 

GIULIANOVA. Inizieranno martedì prossimo e molto probabilmente si concluderanno il venerdì successivo i lavori di pulizia di tutte le spiagge libere di Giulianova. Lo annuncia l’assessore al demanio Giampiero Di Candido, dopo una riunione che si è svolta ieri pomeriggio, e che sottolinea la particolare attenzione che sarà fatta nelle aree dove ci sono le nidificazioni dei fratini e dove la pulizia avverrà a mano. «I tempi per gli interventi di pulizia», dice l’amministratore, «si sono allungati proprio per proteggere la nidificazione del fratino. Abbiamo raccomandato a chi provvederà al servizio di eliminare la vegetazione spontanea in zone circoscritte a mano e non con mezzi meccanici. Questo per una ulteriore protezione e salvaguardia del fratino che nidifica soprattutto nella parte sud del litorale giuliese».
Sarà la Ecotedi ad affiancare l’amministrazione comunale nell’azione di pulizia. Verranno ritirati tutti i grossi sacchi che i concessionari hanno riempito con materiale spiaggiato e che ancora sono presenti sull’arenile. Non si tratta però di grandi quantità visto che un’operazione analoga è già stata effettuata nei mesi passati. Residui di materiale spiaggiato sono stati accantonati ai margini delle concessioni e verranno prelevati con il metodo del setacciamento per evitare di conferire in discarica anche la sabbia. Gli addetti provvederanno a pulire in maniera accurata tutte le spiagge libere. Compresa quella a sud riservata ai disabili per la quale ci sono state delle segnalazioni per la presenza di rifiuti. Discorso a parte va fatto per le spiagge libere che corrispondono al lungomare Rodi. In questo tratto di litorale si è accumulata tantissima ghiaia proveniente dal fiume Tordino che ha in pratica coperto letteralmente la sabbia. Secondo l’assessore Di Candido si potrebbe procedere all’eliminazione del pietrisco triturandolo con appositi macchinari lasciando sul posto il prodotto della macinazione.
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