Stazione per le bici: pronti i nuovi posti vicino alla ferrovia

Il Comune attiva la struttura per pendolari che usano il treno Per entrare serve una tessera, 50 posti gratis fino a ottobre
SILVI. Il Comune di Silvi avvia il nuovo servizio per pendolari che arrivano alla stazione ferroviaria in bicicletta. È entrata in funzione, infatti, la struttura dove lasciare la bici prima di salire a bordo del treno. La velostazione era stata inaugurata due anni fa, dopo essere stata realizzata nell’ambito del progetto “Movete”, programma nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro promosso dal ministero dell’Ambiente. Il sistema doveva essere attivato in più Comuni della costa per creare una rete, ma così non è stato. Altre amministrazioni non hanno adempiuto a quanto previsto dal piano è così il Comune di Silvi ha deciso di andare avanti da solo. Da lunedì, dunque, la bike station a ridosso del tracciato ferroviaria sarà operativa. «Dopo aver atteso invano che gli altri enti , che facevano parte del Movete, realizzassero quanto di loro competenza», spiega l’assessore ai lavori pubblici Giuseppina Di Giovanni, «abbiamo preso in considerazione diverse soluzioni di gestione già adottate altrove e abbiamo optato per l’ingresso del nostro impianto nella rete nazionale “Weelo”, la prima catena di parcheggi di biciclette ideata e sviluppata da Bicincittà Italia». Scaricando l’app “Weelo In”, si può controllare da remoto la velostazione, gestire le prenotazioni dei posti bici e gli accessi, monitorando tutti i movimenti. Per accedere al servizio gli utenti dovranno attenersi alle disposizioni contenute nel regolamento che sarà consegnato loro insieme alle tessere “Weelo”, previa registrazione sulla piattaforma www.weelo.it. Nella fase di avvio del servizio, le prime 50 tessere disponibili saranno offerte gratuitamente a chi ne farà richiesta. Potranno essere ritirate dal domani alla reception della sede comunale di via Garibaldi. «Alla velostazione» precisa Di Giovanni, «potranno accedere solo i possessori delle tessere, che sono strettamente personali e non possono essere cedute a terzi. Il periodo di gratuità terminerà a ottobre quando l’utente potrà rinnovare l’abbonamento mediante il pagamento del canone». Il sindaco Andrea Scordella aggiunge: «Abbiamo scelto di superare la fase di inutile attesa del completamento della rete provinciale Movete e di rendere operativa la struttura da tempo realizzata e non ancora utilizzata. Quest’opera ha l’obiettivo di rispondere alle esigenze dei pendolari che dalla stazione potranno raggiungere agevolmente i rispettivi luoghi di lavoro con il treno e con altri mezzi pubblici».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

