T-red ai semafori, nuovi bandi: si riparte dal mese di marzo

15 Gennaio 2023

L’amministrazione comunale sta predisponendo le gare per un altro affidamento del servizio: dispositivi a bivio Bellocchio e all’incrocio statale 16-via Montello, forse ci saranno i contasecondi

GIULIANOVA. Il Comune sta predisponendo in questi giorni il nuovo di bando di gara per l’affido del servizio dei semafori T-red, i cosiddetti “semafori intelligenti” con un sistema di telecamere di rilevazione delle infrazioni commesse, che non saranno attivati prima del mese di marzo.
Il servizio, interrotto il 4 ottobre scorso perché scaduto il contratto con la vecchia ditta che si occupava della loro gestione, sarà quindi rimesso in funzione per la primavera, dopo che l’ente comunale avrà portato a termine tutto l’iter amministrativo necessario per l’affidamento dell’appalto. Il Comune è orientato a riconfermare i dispositivi in entrambi gli incroci dove, in precedenza, erano già stati installati perché ritenuti i due punti con il più alto grado di pericolosità. Il primo sarà posizionato sul bivio Bellocchio, mentre il secondo sarà collocato lungo la statale 16, all’innesto con via Montello. L’amministrazione comunale starebbe, inoltre, prendendo in considerazione la possibilità di inserire dei contasecondi ai semafori, ovvero dei display che permetteranno agli automobilisti di visualizzare il tempo residuo di accensione della luce rossa, quando il giallo dura meno dei cinque secondi; meccanismi ritenuti utili nelle città, anche per eventuali attraversamenti pedonali. Riguardo il sistema di riscontro delle violazioni, sarà riproposto lo stesso dello scorso anno. «Si tratta di appositi apparecchi di rilevamento omologati, dove gli accertamenti per le infrazioni avvengono da remoto», precisa il comandante della polizia municipale, il maggiore Roberto Iustini, «ovvero saranno gestite dagli uffici, dove arrivano le immagini registrate dagli appositi sistemi». Tante sono state le polemiche cittadine che si sono scatenate, nel corso del tempo, in seguito all’adozione del cosiddetto Rosso semaforico: il servizio è rimasto attivo per quattordici mesi, e da agosto del 2021 fino al settembre scorso, l’apparecchio ha rilevato seimila violazioni, per un importo medio per sanzione di circa 130 euro, con aggravi sulle multe effettuate in notturna dopo le 22. Non è escluso inoltre, l’inserimento di ulteriori installazioni di T-red su strade ritenute particolarmente pericolose. Iustini raccomanda la massima attenzione e prudenza da parte degli automobilisti in prossimità di questi due incroci, ritenuti nevralgici per il traffico cittadino, indipendentemente dalla presenza o meno del sistema di rilevamento.
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