Tari, emesse 30.681 bollette: incasso stimato di 10,8 milioni
TERAMO. Tra i temi più sentiti dai cittadini quando si parla di Team c’è quello della Tari. Ed è questo uno dei punti sui quali ieri il sindaco Gianguido D’Alberto, in occasione della conferenza di...
TERAMO. Tra i temi più sentiti dai cittadini quando si parla di Team c’è quello della Tari. Ed è questo uno dei punti sui quali ieri il sindaco Gianguido D’Alberto, in occasione della conferenza di fine anno della società di rifiuti, si è soffermato in più passaggi sottolineando come sia stata fatta «una precisa scelta politica nell’abbassare le tariffe, rendendo la Tari più equa e più giusta: è stata, nel 2022, l’unica bolletta che è diminuita», ha detto. Comune e Team hanno ricordato come il progetto del biodigestore rappresenti un passaggio strategico per il territorio in termini economici e sia legato anche alla questione delle tariffe: l’impianto, nel migliorare la gestione e lo smaltimento dei rifiuti, permetterà infatti di tagliare alcuni costi con ricadute positive anche sulle tasche dei cittadini. La portata economica e finanziaria del biodigestore è tale da aver reso necessario un aggiustamento del piano industriale della Team, messo a punto poco prima che venisse accordato il finanziamento del progetto e perciò ora oggetto di “ritocco” prima di approdare in consiglio comunale. Tornando alla Tari, il report della società parla di 30.681 avvisi emessi per il saldo 2022, per un importo complessivo di 10,8 milioni di euro. Sono stati inoltre 7.823 gli atti per il recupero delle morosità relative agli anni compresi fra il 2016 e il 2020, per un importo di 8,8 milioni di euro; cento le richieste di rateizzazione da parte di cittadini che non possono saldare il dovuto in un’unica soluzione. Lo sportello di piazza Garibaldi ha inoltre lavorato 5.888 istanze, ha elaborato 7.800 protocolli e gestito 16.500 email. (v.m.)

