Tassa di soggiorno Chiesto il rinvio del vertice di oggi

29 Gennaio 2019

ROSETO. «Abbiamo chiesto di rinviare la convocazione dell’amministrazione per oggi a dopo il 10 febbraio, in modo da evitare ogni possibile tentativo di strumentalizzazione politica pre-elettorale,...

ROSETO. «Abbiamo chiesto di rinviare la convocazione dell’amministrazione per oggi a dopo il 10 febbraio, in modo da evitare ogni possibile tentativo di strumentalizzazione politica pre-elettorale, che rischierebbe di danneggiare l’amministrazione comunale, coinvolgendo inconsapevolmente anche quelli che potrebbero essere gli invitati presenti all’incontro». E’ la richiesta che ha fatto al Comune l’associazione “Roseto Incoming-operatori turistici” del presidente Giuseppe Olivieri per cercare di rinviare l’incontro previsto per questa sera alle 18.30, tra l’amministrazione comunale e tutte le associazioni turistiche del territorio rosetano, per discutere dell’imposta di soggiorno per il 2019, in vista dell’approvazione del bilancio entro la fine di febbraio.
Alcune associazioni però, come l’Ara (albergatori Roseto) e quella dei bed and breakfast per esempio, sembrano orientate a partecipare, e il sindaco Sabatino Di Girolamo questa mattina dovrebbe decidere, insieme ai consiglieri di maggioranza, se posticipare o meno l’incontro. L’associazione Roseto Incoming-Operatori turistici torna sulla sentenza del Tar Abruzzo che ha accolto il ricorso, presentato da Roseto Incoming, Ara, balneatori rosetani e tutti i consiglieri d’opposizione, per l’annullamento della delibera 122 del 30 dicembre 2017, con la quale il consiglio di Roseto ha istituito l’imposta di soggiorno e approvato il relativo regolamento, e della delibera di giunta comunale 20 del 25 gennaio 2018, relativa alla determinazione delle tariffe dell’imposta di soggiorno per il 2018. «E’ stata anche una vittoria nei confronti dell’arroganza e della presunzione dimostrata dall’amministrazione comunale di Roseto nei confronti di tutti gli operatori turistici locali», si legge nella nota di Roseto Incoming, «Chi portò a sbagliare molti ignari consiglieri che hanno come unica colpa quella di aver votato la delibera probabilmente rispettando gli ordini di partito? Adesso chi si assumerà la responsabilità quando si dovranno risarcire i turisti per le somme pagate? Come si farà con il bilancio che contava su un introito di 500mila euro, nonostante noi avessimo dichiarato che non si sarebbe mai raggiunta tale cifra, che infatti pare sia 350 mila euro?». (l.v.)