Teramo, c’è la terza vittoria di fila La Rosetana sciupa sotto porta

24 Ottobre 2022

Per i biancorossi quinto gol stagionale del bomber Kovalonoks, Ferraioli raddoppia con un gran tiro I padroni di casa accorciano nel recupero, ma centrano un palo e sprecano. Tafferugli tra le tifoserie

ROSETO. La rincorsa al primo posto continua. Il Città di Teramo brinda al terzo successo di fila e alla terza vittoria esterna (su tre trasferte) di questa stagione. I biancorossi, grazie al 2-1 conquistato sul campo della Rosetana nella sesta giornata del girone B di Promozione, restano a -4 dalla capolista Turris Val Pescara. Bella la cornice di pubblico sugli spalti dello stadio Fonte dell’Olmo e tifo incessante per tutta la durata del match da parte di entrambe le tifoserie. Circa mille i presenti (quasi 500 i tifosi teramani al seguito), con il sindaco di Roseto Mario Nugnes a fare gli onori di casa in tribuna. Peccato per i momenti di tensione al termine della gara, quando una cinquantina tra tifosi locali e ospiti sono arrivati a contatto all’esterno dello stadio. La situazione è tornata alla calma in pochi minuti grazie all'intervento immediato di polizia e carabinieri.
Tornando al campo, rispetto alla vittoria con l’Elicese il tecnico Marco Pomante ha presentato cinque novità di formazione nel confermato 3-5-1-1 iniziale: il recuperato Pepe e Cozzi nel trio difensivo; Sputore e Di Giacomo a centrocampo e Kovalonoks (al rientro dalla squalifica) in attacco. Antonelli è stato spostato a destra mentre Censori, in assenza dello spagnolo “Tato”, si è riappropriato di un posto in mediana (nel ruolo di mezzala) dopo aver giocato in difesa nelle precedenti due partite. La Rosetana, che si presentava al cospetto del Città di Teramo senza avere mai perso in casa, ha dovuto ovviare alle assenze di Keita e Masciangelo. A decidere la gara sono state le reti segnate, al 19’ del primo tempo, dall'attaccante lettone Nikita Kovalonoks (quinto gol in campionato), e dal teramano Emanuele Ferraioli (gran tiro da fuori area) al 27’ della ripresa. La Rosetana ha accorciato le distanze allo scadere del recupero, su rigore, con l’esperto attaccante Giulio Antonio Picci. I padroni di casa possono recriminare per le occasioni non concretizzate da Omonuwa (tiro a lato da ottima posizione) e Picci (palo su deviazione provvidenziale di Bozzi) poco prima dei due gol degli ospiti. La legge non scritta del calcio, del “gol sbagliato, gol subìto”, ha dunque avuto un peso determinante nell’esito della sfida del Fonte dell’Olmo. Sabato, a Montorio, il Città di Teramo riceverà la visita del Lauretum per continuare la rincorsa alla vetta.
©RIPRODUZIONE RISERVATA