Teramo, incubo per i pedoni Se piove forte “doccia” sicura

TERAMO. Il dissesto ormai cronico delle strade cittadine non è un problema solo di automobilisti, motociclisti e ciclisti. Quando piove forte com’è avvenuto giovedì, Teramo si trasforma in un...
TERAMO. Il dissesto ormai cronico delle strade cittadine non è un problema solo di automobilisti, motociclisti e ciclisti. Quando piove forte com’è avvenuto giovedì, Teramo si trasforma in un autentico incubo per i pedoni. Perché, anche laddove ci sono i marciapiedi (e in più strade anche molto trafficate non ci sono...), il passaggio delle macchine su buche e avvallamenti provoca schizzi d’acqua tali da inzuppare da capo a piedi il malcapitato di turno.
Giovedì il problema si è riproposto ai massimi livelli in alcuni punti della città, resi sensibili anche dalla presenza di strutture pubbliche. Un esempio su tutti è quello di via Aeroporto: la curva all’altezza della scuola D’Alessandro (che ospita una media e due materne) è diventata un lago. Per genitori e alunni a piedi è stata un’impresa epica attraversare la mega pozzanghera limitando i danni ai soli piedi fradici, perché il continuo passaggio di veicoli creava un micidiale “effetto doccia”.(d.v.)

