Test d’ammissione senza intoppi per 373 aspiranti medici teramani

Per la prima volta l’ateneo cittadino ha ospitato candidati di facoltà estranee alla propria offerta Funzionano le misure di sicurezza, il ministero elogia l’università per la prova di Veterinaria
TERAMO. Test di ammissione fuori sede e in modalità Covid-19 per i 373 aspiranti studenti di Medicina e Odontoiatria residenti nella provincia di Teramo, che ieri mattina hanno affrontato i sessanta quesiti in cento minuti di prova per poter entrare nelle due facoltà a numero chiuso, ospiti della blindatissima facoltà di Giurisprudenza dell’ateneo teramano. Per la prima volta nella sua storia l’Università di Teramo ha accolto candidati di altre facoltà con indirizzi di studi non ricompresi nella propria offerta formativa. Il test di ingresso ha assunto quest’anno a causa delle disposizioni anti-Covid una dimensione territoriale ed è stato sostenuto in città da tutti gli aspiranti medici e dentisti teramani, che in condizioni di normalità si sarebbero recati nella sede della facoltà scelta sulla domanda di ammissione. Una misura, questa, pensata per evitare gli spostamenti tra le province e garantire la massima sicurezza.
Tutto si è svolto secondo la tabella di marcia e con una «organizzazione perfetta», come hanno riferito i ragazzi all’uscita. Le disposizioni di legge sono state rispettate alla lettera, come per il test di ingresso alla facoltà di Veterinaria di martedì scorso. E per le misure adottate tre giorni fa l’ateneo teramano ha ricevuto una circolare con il ringraziamento e l’encomio da parte del ministero dell’Università e della Ricerca. «Come martedì tutto si è svolto con regolarità e massima disciplina e siamo molto soddisfatti dei risultati e della sinergia che si è instaurata», ha commentato Fulvio Marsilio, presidente delle commissioni.
La prova ha duramente impegnato i ragazzi. «Il test è articolato», ha detto Germana Caporale di Teramo, «ho trascorso tutta l’estate a studiare e se lo passo mi iscrivo all’Aquila». Tanto studio e tanta preoccupazione, che le ha fatto passare la notte in bianco, per Alessia Carrozzieri di Bellante. «Voglio diventare un bravo medico, dalle qualità professionali, ma soprattutto umane», dice. Un percorso di studi in Medicina che Valentina Gigante di Castelnuovo già sta percorrendo al secondo anno a Sassari e ha provato il test per riavvicinarsi. «Se lo passo vengo iscritta al primo anno e poi dovrò chiedere la convalida degli esami», ha spiegato, «voglio avvicinarmi alla mia famiglia e sono pronta a riavvolgere il nastro».
Per restare in tema con il periodo non poteva mancare la domanda sui coronavirus, nello specifico quelli della famiglia della Sars, che ha fatto sorridere i candidati, anche se l’osso duro è stata la parte della cultura generale. «C'era la domanda sul romanzo “Il signore degli anelli», ha riferito Domenico Fersini di Tortoreto, «non l’ho mai letto e la prima cosa che faccio è quella di vedermi il film». E c'è chi appena uscito ha subito ricevuto una telefonata come Matteo Pacchione di Silvi, dalla sorella. "«A casa tutti mi sostengono perchè sanno quanto sogno di fare il medico», ha raccontato.
I ragazzi prima di iniziare la prova hanno ricevuto la visita del rettore Dino Mastrocola. «Un augurio di cuore affinchè il test vada bene e per la loro vita futura», ha detto, «sono certo che riusciranno nel proprio intento, ma voglio ricordare loro che l’ateneo teramano con i propri corsi di qualità è aperto ad accoglierli. È una novità assoluta ospitare i test di medicina, ma siamo già preparati nell’organizzazione con i test di Veterinaria. Sono onorato del plauso del ministero e ringrazio tutto il personale e i volontari per questa organizzazione, segno dello spirito di squadra e di comunità della nostra università. Siamo più che pronti per l’imminente ripresa di tutte le attività in presenza». L’ateneo teramano riprenderà le lezioni il prossimo 5 ottobre e il 14 settembre verrà riaperta la sala studio. Nel frattempo è stata riattivata la biblioteca e il secondo appello degli esami di questo mese sarà in totale presenza.
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