Torri-faro al porto: nuova illuminazione pronta a settembre

7 Agosto 2022

Il presidente dell’azienda regionale attività produttive: «Risolto il problema del caro prezzi, nessun ritardo»

GIULIANOVA. C’è la certezza: a settembre saranno ripristinate le torri-faro nel porto di Giulianova. La commessa per la realizzazione dei tralicci, delle corone e delle piattaforme di appoggio sono state commissionate alla ditta “SiderPali’ di Anagni, azienda rilevata da poco tempo dalla turca Mitas di Ankara, che sta procedendo nella realizzazione delle strutture metalliche. È stato superato il problema legato alla forte impennata dei prezzi delle materie prime che ha messo in forse il buon esito delle commesse.
La conferma dei tempi arriva da Giuseppe Savini, presidente dell’Arap (Azienda Regionale Attività produttive) che a suo tempo ha ricevuto l’incarico dalla Regione Abruzzo per la manutenzione straordinaria prima e per la sostituzione poi delle torri-faro. Savini afferma: «Effettivamente c’è stato un momento in cui il contratto stipulato con una nostra azienda fornitrice stava per essere rescisso. La motivazione era quella degli aumenti dei prezzi delle materie prime. Una situazione non prevista che ha reso gli importi previsti in contratto fuori mercato». È stato un momento particolarmente delicato in cui si è rischiato di far rimanere al buio il porto di Giulianova chissà per quanto altro tempo ancora. Savini spiega: «In questo frangente abbiamo avuto la costanza e la pazienza di interloquire in attesa che l’autorità ministeriale emanasse nuove regole per fronteggiare il veloce ed inaspettato aumento dei prezzi. C’è stato così un nuovo accordo commerciale e ogni cosa è tornata nella normalità. Ho ragione di ritenere che la vicenda possa essere conclusa finalmente entro il mese di settembre. Ovviamente incrocio le dita nella speranza che non accada altro». Se tutto procederà nel migliore dei modi, dunque, le luci torneranno presto. Una situazione di cui beneficerà la marineria giuliese.
I pescatori, infatti, soprattutto d’inverno e con le giornate molto più corte, potranno usufruire in banchina di una illuminazione efficiente ed efficace. Va ricordato che la questione delle torri-faro è in piedi dalla fine di giugno dell’anno scorso e, se tutto tornerà nella norma per settembre, saranno trascorsi ben 15 mesi da quando fu emessa l’ordinanza di interdizione da parte della guardia costiera.
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