Tortoreto, i lavori del depuratore bloccano il traffico sull’Adriatica

20 Giugno 2018

Il cantiere aperto nella rotatoria all’incrocio con la Bonifica del Salinello crea problemi di viabilità Il consigliere Di Matteo all’attacco: «Disagi prevedibili, intervento da fare due mesi fa o dopo l’estate»

TORTORETO. Traffico in tilt nelle ore di punta all’ingresso sud di Tortoreto Lido, a causa dei lavori per il nuovo depuratore che dureranno diversi giorni. «Tutta colpa dei ritardi nell’intervento e della mancanza di rispetto da parte di Ruzzo Reti e della ditta all’opera». A polemizzare è Domenico Di Matteo, capogruppo di opposizione in consiglio comunale che, in veste di presidente del movimento civico “Val Vibrata - Monti della Laga”, solo pochi giorni fa aveva pronosticato i disagi per la circolazione e danni d’immagine verso i turisti, dovuti ai lavori per la realizzazione della conduttura che deve portare i liquami delle rete fognaria al nuovo depuratore in costruzione a Salino.
La condotta sarà lunga poco meno di un chilometro e mezzo e seguirà il percorso della strada Provinciale 8 Fondovalle del Salinello, la cosiddetta “Bonifica”, dalla rotatoria all’incrocio con l’Adriatica a ovest, fino al cantiere del nuovo depuratore a est, situato in un terreno dopo il viadotto autostradale. I lavori sono cominciati nei giorni scorsi all’inizio della Fondovalle e in prossimità della rotatoria, con una riduzione della carreggiata con traffico a senso unico alternato gestito da un semaforo provvisorio. Nelle ore di punta della circolazione si sono create code anche lungo la statale, a causa delle automobili in attesa del verde fin dentro la rotatoria stessa. Attacca Di Matteo: «Quest’opera poteva essere fatta due mesi fa. Oppure, come avevo proposto nel mio appello di fine maggio, doveva essere posticipata dopo l’estate. Non è possibile infatti aprire un cantiere del genere lungo un’arteria fondamentale della viabilità turistica e pendolare, con disagi in un nodo stradale dei più congestionati del territorio, a stagione turistica già praticamente entrata nel vivo. Questo, tra l’altro, a pochi giorni dall’apertura stagionale dell’Acquapark OndaBlu, che porterà migliaia di persone in più ogni giorno a percorrere quel tratto di Fondovalle del Salinello». Secondo Di Matteo i disagi per la viabilità, «dovuti solo ed esclusivamente alla mancanza di organizzazione e di rispetto, mortificano una località che si spende tanto per la propria promozione turistica e che poi resta vittima di danni di immagine». Ma non è tutto: il capogruppo dell’opposizione segnala un’altra criticità lungo la stessa strada. «A pochi metri dal cantiere, per consentire i lavori, dopo anni di assenza della Provincia su questo tema, nei giorni scorsi è stata messa una “pezza” alla frana causata dalla bomba d’acqua del 2011», fa sapere, « è stato posizionato un cumulo di terra lungo la banchina della carreggiata, pericolosissimo in caso di forti temporali per la sicurezza stradale di un’arteria come la strada Provinciale 8».
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