Tortoreto, lavori finiti Riapre la scuola del centro

1 Settembre 2017

Corsa contro il tempo per l’edificio chiuso da 2 anni per l’adeguamento antisismico Oltre elementari e medie ospiterà anche i bambini della materna San Giuseppe

TORTORETO. Tortoreto fuori dall’emergenza scolastica: la campanella dell’11 settembre suonerà anche nel plesso delle elementari e delle medie del centro storico. Sembra, infatti, finito l’incubo dei ritardi nel completamento dell’opera di adeguamento antisismico dell’edificio di via XX settembre, chiuso nel giugno 2015.
Di oltre 400mila euro il costo previsto inizialmente per i lavori cofinanziati dalla Regione e che, nelle prime previsioni, sarebbero dovuti durare solo pochi mesi. Imprevisti e ritardi, invece, ne hanno continuamente rinviato l’apertura e aumentato i costi, mentre gli studenti venivano spostati tra la scuola restaurata a Salino e quelle del Lido. Ultimo imprevisto nei mesi scorsi, quando, a piano terra già riaperto per il referendum costituzionale del 4 dicembre, le indagini strutturali di fine lavori non hanno dato esito favorevole alla completa fruizione della scuola. Per questo, la nuova amministrazione comunale del sindaco Domenico Piccioni ha dovuto stanziare altri 20mila euro di spesa per ulteriori lavori necessari alla completa riapertura del plesso, oltre alle risorse necessarie per allestire la scuola e renderla più accogliente per gli studenti, in una corsa contro il tempo in vista della prima campanella. Corsa che però è stata vinta. A dare l’annuncio della riapertura in tempo per l’11 settembre, infatti, è stata la stessa amministrazione, che ha fornito anche un’ulteriore novità: da ottobre, nell’edificio del centro storico saranno ospitati anche i bambini iscritti alla scuola materna paritaria San Giuseppe, da gennaio “in esilio” in un edificio comunale della frazione Terrabianca a causa dell’inagibilità della scuola che li ospitava, danneggiata dalla scia di terremoti del Centro Italia.
Se adesso Tortoreto può dirsi fuori dall’emergenza, grazie anche ai lavori contemporaneamente effettuati nelle scuole del Lido per la sistemazione di solai e servizi igienici, non sono finite le difficoltà per una comunità di studenti, genitori e personale didattico alle prese con un patrimonio scolastico ancora insufficiente per sostenere i numeri dello sviluppo demografico tortoretano degli ultimi decenni. Per questo, nelle prossime settimane l’amministrazione comunale sarà chiamata anche a dare risposte sul nuovo grande polo scolastico, o almeno alla sua fase di progettazione, promessa in tempi brevi durante la dura campagna elettorale e propedeutica alla ricerca di fondi sovracomunali per finanziarne la realizzazione.
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