Tottea, nuova vita per l’asilo nido: il servizio riparte con sette iscritti

La frequenza per i bambini sarà completamente gratuita. Tutti i costi, infatti, sono sostenuti dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Orlando Persia
CROGNALETO
Contrastare lo spopolamento delle aree interne significa anche garantire servizi alle famiglie, a partire da quelli dedicati ai più piccoli. A Crognaleto il Comune riparte dall’asilo nido: lunedì il servizio riapre nella scuola di Tottea intitolata a San Giovanni Battista de La Salle, con sette bambini iscritti e la frequenza completamente gratuita. Tutti i costi, infatti, sono sostenuti dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Orlando Persia, con l’obiettivo di mantenere sul territorio servizi essenziali per chi vive nelle piccole frazioni montane. Il nido era rimasto inattivo durante il precedente anno scolastico: ora la ripartenza consente di riattivare un servizio per la fascia da zero a tre anni, offrendo un sostegno concreto ai genitori.
«La scelta di coprire interamente le spese risponde anche alla necessità di rendere meno oneroso per le famiglie crescere i figli in un territorio che deve fare i conti con il calo demografico», afferma il sindaco, «mantenere attivi i servizi educativi, nelle aree interne, significa infatti creare condizioni più favorevoli per restare e continuare a vivere nei piccoli centri».
La riapertura del nido si affianca agli interventi sugli edifici scolastici portati avanti dal Comune, già segnati dai danni del terremoto e dalla conseguente necessità di ricostruire strutture adeguate. A Nerito è tuttora in corso il rifacimento della scuola Don Michelangelo Forti, «per la quale», ricorda Persia, «il 30 marzo scorso è stata posata la prima pietra del nuovo complesso destinato all’infanzia e alla primaria». L’opera dispone di un finanziamento di circa tre milioni di euro della struttura commissariale per la ricostruzione post-sisma e prenderà il posto dell’edificio provvisorio donato da Ikea nel 2017. «Il cantiere è arrivato a circa metà dei lavori», aggiunge il primo cittadino, «la conclusione è prevista formalmente entro il 2027, ma l’amministrazione auspica di riuscire a riportare gli alunni nella sede definitiva già dal prossimo anno scolastico, compatibilmente con l’avanzamento dell’intervento». Attualmente i bambini frequentano le lezioni in una sistemazione provvisoria. Saranno complessivamente 30, tra infanzia e primaria, quelli destinati a tornare nella nuova scuola. Intanto il Comune continua a garantire il trasporto agli studenti delle medie, che frequentano il plesso situato nella parte alta di Crognaleto.
Stefania Gervasini

