Tribunale, D’Alfonso incontra gli avvocati e il presidente
TERAMO. Continua la mobilitazione avviata dagli avvocati teramani per denunciare la carenza di giudici e personale amministrativo nel tribunale con la conseguenza di processi sempre più lunghi.Dopo l’...
TERAMO. Continua la mobilitazione avviata dagli avvocati teramani per denunciare la carenza di giudici e personale amministrativo nel tribunale con la conseguenza di processi sempre più lunghi.
Dopo l’astensione dalle udienze della giornata di giovedì che ha raccolto l’adesione dei 1200 nomi del Foro teramano con la maxi assemblea nella sala polifunzionale della Provincia, ieri mattina in tribunale gli avvocati hanno incontrato il senatore del Pd Luciano D’Alfonso. All’incontro hanno preso parte i rappresentanti del Consiglio dell’ordine degli avvocati e dalla Camera Penale teramana. D’Alfonso, che è presidente della sesta commissione permanente Finanze e Tesoro del Senato, ha annunciato che porterà il caso all’esame delle istituzioni. Successivamente il senatore ha incontrato anche il presidente del tribunale Carlo Cavaresi.
Alla base della mobilitazione degli avvocati, che ormai da mesi hanno proclamato lo stato di agitazione, i numeri da record che caratterizzano il palazzo di giustizia a Teramo dove, solo per evidenziare le situazioni più drammatiche, pendono ancora i due terzi dell’arretrato dell’intero distretto, vi è il maggior tasso di turnover di magistrati in uscita, si registra il più alto numero di procedimenti iscritti da più di 10 anni e il periodo di tempo per definire una causa civile supera i mille giorni contro i 296 di Chieti e i 368 di Pescara mentre a Sulmona, Vasto, Lanciano e L’Aquila oscilla tra 400 e 600 giorni.(d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

