Turismo, D’Alfonso promette «Lotta agli scarichi nei fiumi»

29 Agosto 2014

TORTORETO. Un “basta” agli scarichi abusivi che minacciano la balneabilità del mare e un altro “basta” alle crisi idriche che lasciano a secco i rubinetti nei picchi di presenze estive. Questo è...

TORTORETO. Un “basta” agli scarichi abusivi che minacciano la balneabilità del mare e un altro “basta” alle crisi idriche che lasciano a secco i rubinetti nei picchi di presenze estive. Questo è quello che sindaci della costa vibratiana ed i rappresentanti degli operatori turistici hanno chiesto come priorità al presidente della Regione Luciano D’Alfonso, intervenuto l’altroieri a Tortoreto su chiamata del suo assessore Dino Pepe. La risposta del governatore è stata categorica: «Aspettatevi un’azione violenta sui 116 scarichi abusivi presenti nei fiumi». Quello del risanamento dei corsi d’acqua inquinati è un punto fondamentale, ma la Regione si è presa l’impegno di dare segnali importanti anche su altri fronti, tra cui il sistema idrico, l’erosione della costa, il piano demaniale marittimo, la riqualificazione ed il potenziamento della viabilità principale dalla costa all’interno e dell’aeroporto di Pescara, passando per nuove strategie di marketing che colleghino fra loro i consorzi con gli enti, ma anche il mare con l’escursionismo e l’enogastronomia dell’entroterra. Tanta carne sul fuoco, tante buone intenzioni e tante promesse, che sembrano essere piaciute agli operatori. Loro però chiedono: «Adesso basta chiacchiere». (l.t.)