Tutti bocciati tranne uno, la minoranza chiede gli atti
CAMPLI. Non si placano le polemiche sul concorso da istruttore tecnico a Campli. Un concorso in cui tutti i candidati sono stati bocciati alla prova scritta, tranne uno che ha preso il massimo 30...
CAMPLI. Non si placano le polemiche sul concorso da istruttore tecnico a Campli. Un concorso in cui tutti i candidati sono stati bocciati alla prova scritta, tranne uno che ha preso il massimo 30 punti su 30.
«È evidente a tutti che nei risultati della prima prova del concorso da istruttore tecnico si rilevano dei dati palesemente ed eccezionalmente anomali», dicono i consiglieri Marino Fiorà (Pd) e Giovanni Giusti (Campolis), «per queste ragioni è necessario che tutti coloro che hanno a cuore l’immagine del comune di Campli e dei suoi amministratori, oltre alla tutela degli interessi dei partecipanti alla prova scritta, intervengano tempestivamente per rimuovere ogni eventuale dubbio sulla regolarità del concorso. Noi consiglieri di opposizione chiederemo gli atti della prima prova che ha visto 76 esclusi su 77 partecipanti e vigileremo sul prosieguo della selezione che deve ancora completarsi attraverso la prova orale. Invitiamo, inoltre, il responsabile del servizio che ha emanato il bando e il segretario comunale, in qualità di responsabile anticorruzione, ad effettuare le opportune indagini e la maggioranza consiliare ad attivare una commissione d’inchiesta prevista dall’articolo 12 dello statuto comunale».
Insomma, tira aria di esposti. Sarà intanto interessante vedere come andrà la prova orale dell’unico candidato superstite, lunedì alle 11 in municipio. (a.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

