Tutto pronto per l’addio al bimbo travolto sulle strisce con la nonna

2 Aprile 2022

Camera ardente a Notaresco e veglia per tutta la notte, domani il funerale del piccolo di 9 mesi L’amministrazione comunale annulla tutte le manifestazioni e proclama il lutto cittadino 

MORRO D’ORO. Rientrerà oggi la salma del piccolo Damiano Merlitti, il bimbo di 9 mesi morto venerdì mattina nell'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma dopo essere stato investito da un suv a Pagliare di Morro d'Oro otto giorni fa.
Il rientro del feretro, previsto in seguito al nullaosta della Procura che non ha ritenuto necessario disporre l'autopsia, ci sarà alle 14 nella casa funeraria Di Furia di Notaresco. Sarà allestita la camera ardente e la veglia sarà ad oltranza, senza orari, così come richiesto dai genitori del piccolo. Domani si terranno invece i funerali alle 15.30 nella chiesa Santa Lucia di Roseto e la salma sarà seppellita nel cimitero rosetano.
Il tragico evento che ha colpito la famiglia Merlitti, stimata da tutti, ha sconvolto una comunità intera. Per domani l'amministrazione comunale di Morro d’Oro ha proclamato con un'ordinanza il lutto cittadino «in concomitanza», si legge in una nota dell’ente, «con la celebrazione dei funerali di Damiano Merlitti, in segno di cordoglio per la sua prematura e tragica scomparsa, unendosi in tal modo al dolore dei familiari tutti e della comunità di Morro d’Oro».
Tutte le manifestazioni pubbliche programmate per domani sono sospese e saranno esposte le bandiere a mezz'asta negli edifici pubblici. Il Comune ha, inoltre, invitato «le scuole, i concittadini, i titolari di attività commerciali, le organizzazioni politiche, sociali e produttive e le associazioni sportive, ad esprimere la loro partecipazione al lutto cittadino mediante la sospensione delle attività, in segno di raccoglimento e rispetto durante i funerali dalle ore 15. 30 di domenica e sino al termine della cerimonia funebre».
In questi giorni sono stati tantissimi i messaggi e i pensieri di affetto e vicinanza sui social da parte di amici, conoscenti ma anche sconosciuti, scossi dal tragico evento che ha cambiato per sempre la vita dei genitori del piccolo Damiano.
L'incubo è cominciato venerdì 25 marzo, di mattina, in pieno centro abitato nella frazione di Morro d'Oro. Lì, lungo la statale 150, un 89enne rosetano alla guida di un Suv aveva travolto il bimbo nel passeggino e la nonna, che stavano attraversando sulle strisce pedonali. Ora l'uomo è indagato per omicidio stradale. La nonna, che ha riportato diverse fratture, è ricoverata all'ospedale Mazzini di Teramo. Il bimbo, con un grave trauma cranico, era stato trasportato in elicottero prima a Teramo e poi a Roma nel centro di eccellenza dell’ospedale pediatrico Bambin Gesù. È morto dopo una settimana.
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