Vaccini, superata la media di 2.600 dosi al giorno

In provincia dal 19 aprile coperti 11.800 over 60-70 sui 24mila prenotati
TERAMO. In un’operazione enorme come la campagna vaccinale anti-Covid i numeri sono tutto, o quasi. E quelli della Asl di Teramo, almeno finora, sono i migliori d’Abruzzo. Si può certamente fare meglio, come dimostra il caos di giovedì nell’hub vaccinale della Val Vibrata, ma al momento la campagna in provincia sembra decollata.
I NUMERI GENERALI. Nella categoria da cui è partita la vaccinazione di massa, ovvero gli over 60 (fino a 69 anni) e over 70 (fino a 79), la Asl di Teramo ha vaccinato 11.808 delle 24.438 persone che finora si sono prenotate: quasi il 50%. Il dato è aggiornato a ieri sera. Considerato che la campagna è partita il 19 aprile scorso, e nella prima settimana ha riguardato solo gli over 70, il dato non è trascurabile. Ovviamente i numeri sono in evoluzione, considerato che c’è tempo per prenotarsi fino al 22 maggio.
IL TARGET. Il target (cioè l’obiettivo) della Asl di Teramo, dettato dalla struttura del commissario nazionale Figliuolo, è di 2.600 vaccini al giorno. Il direttore sanitario della Asl Maurizio Brucchi dichiara: «Giovedì ne abbiamo fatte 3.200, quindi abbiamo superato di 600 il nostro target. E dall'inizio della campagna stiamo di 2.700 vaccini sopra la media». Quanto alla percentuale di rinunce a ricevere il vaccino Astrazeneca, Brucchi fa sapere che in provincia è del 7 per cento, «molto al di sotto della media nazionale». Il direttore sanitario ribadisce che «chi rinuncia slitta in coda, ovvero verrà richiamato a campagna vaccinale conclusa».
IL CASO COLONNELLA. Ieri il direttore sanitario ha presidiato fino al pomeriggio l’hub vaccinale di Colonnella, dove giovedì si è verificato il più grosso intoppo registrato finora nel territorio della Asl: una situazione di confusione che ha creato gravi disagi agli utenti e fatto arrabbiare non poco i sindaci della Val Vibrata. «C'è stato sicuramente un doppio errore, di arruolamento e pianificazione», spiega Brucchi, «a cui hanno contribuito un po' tutte le parti in causa, non solo la Asl. Poi è vero anche che molte persone sono venute al di fuori degli orari stabiliti, insomma è stata la cosiddetta tempesta perfetta. Oggi (ieri, ndr) abbiamo corretto gli errori commessi, sono stato presente tutto il giorno in Val Vibrata. Ho parlato anche con i sindaci, sono certo che d'ora in avanti a Colonnella non ci saranno problemi. Peraltro faccio rilevare che giovedì qui sono state fatte 1.200 vaccinazioni e oggi 800, correggendo il tiro in corsa».
OGGI SI VACCINA. La giornata festiva non ferma la campagna: oggi a Colonnella saranno inoculate 500 seconde dosi agli over 80 e i vaccini previsti in tutta la Asl sono 2.600 tra Val Vibrata, Valle Siciliana, Montorio e Castellalto.
I DOMICILIARI. Secondo Brucchi le vaccinazioni dei pazienti bloccati a casa «stanno andando bene. Abbiamo quattro squadre fisse dell'Adi sul territorio che fanno ciascuna 40 vaccinazioni al giorno, dunque 160 in totale. E quanto ai medici di base, il loro apporto comincia ad essere evidente soprattutto su questi pazienti domiciliari, che ho chiesto di smaltire in via prioritaria. I medici si stanno organizzando anche in associazioni, il loro contributo sarà importante. Insomma», conclude Brucchi, «posso dire che siamo decollati, anche se la campagna è molto complessa. E sulle forniture, al momento, non abbiamo problemi».
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