Variante in collina prolungando la 553 Approvato lo studio di fattibilità

18 Gennaio 2020

SILVI. Un modo per sollevare via Roma dal traffico pesante c’è, anche se non a breve termine. E’ stato approvato in giunta giovedì lo studio di fattibilità della variante alla Ss16. Le soluzioni t...

SILVI. Un modo per sollevare via Roma dal traffico pesante c’è, anche se non a breve termine. E’ stato approvato in giunta giovedì lo studio di fattibilità della variante alla Ss16. Le soluzioni t individuate hanno convinto tutti, compresi Anas e Regione.
«La proposta progettuale approvata», ha detto l’assessore ai lavori pubblici Pamela Giancola, «è la migliore possibile per tre buoni motivi: i tempi di realizzazione relativamente brevi, il costo dell’opera e l’impatto ambientale di gran lunga inferiore rispetto al progetto che figura nel vigente Prg. Quest’ultimo, infatti, prevede un intervento di 6 chilometri dei quali 2,5 in galleria e un costo superiore ai 200 milioni». Invece il progetto su cui punta il Comune prevede un totale di 2,6 chilometri «con l’utilizzo della Ss 553 per Atri, attualmente sotto utilizzata, che sarà prolungata a nord di 1,6 chilometri corredata di un viadotto e di tre ampie rotonde, una all’altezza della ex Silvanella, una sulla diramazione per Atri/Silvi Paese e l’altra all’immissione della variante sulla Ss 16. A sud il prolungamento della Ss 553 sarà di un chilometro e la collegherà alla Sp 30 per Tre ciminiere. Anche a sud saranno realizzate due ampie rotonde», continua Giancola, «una all’altezza dell’attuale uscita della Ss 553 nella zona grandi alberghi e l’altra nel punto dove la stessa confluirà nella Sp 30. L’Anas, in seguito, forse anche durante i lavori della nostra variante, provvederà a collegare la variante alla Ss 16 al prolungamento già esistente dell’asse attrezzato a Montesilvano. Le cinque rotonde assicureranno, oltre ai collegamenti già esistenti sulla Ss 553, un bel numero di svincoli della futura variante con la viabilità locale». L’importo previsto è di 25 milioni.
«Stiamo puntando con decisione», ha dichiarato il sindaco Scordella, «alla realizzazione in tempi brevi di questa opera facendo leva sulla sua importanza strategica non solo locale. Con l’Anas e con la Regione, ben rappresentata dal sottosegretario alla presidenza Umberto D’Annuntiis delegato alle Infrastrutture e ai Trasporti, abbiamo già raggiunto un’ottima intesa». Chiesto l’inserimento tra i primi punti del programma triennale, 2020/2022, degli interventi infrastrutturali dell’Anas.