Via ai lavori antialluvione Rifatto l’argine del Tronto

12 Luglio 2019

Controguerra, con 150mila euro stanziati dalla Regione ridotto il rischio idraulico L’erosione ha interessato anche la Bonifica. Ieri il sopralluogo di D’Annuntiis

CONTROGUERRA. Dopo lo stanziamento, da parte della Regione Abruzzo, di 150mila euro per la mitigazione dal rischio idraulico del fiume Tronto, che divide l’Abruzzo dalle Marche, sono partiti i lavori per mettere in sicurezza la sponda teramana del corso d’acqua. Qui, infatti, l’erosione ha interessato anche buona parte dell’argine arrivando a intaccare la strada provinciale 1 che ha subito un restringimento di carreggiata.
Le ruspe dell’impresa aggiudicataria, ieri mattina, erano all’opera per ricostruire il letto e l’alveo del fiume e successivamente occorrerà procedere alla gabbionatura della parte che accede alla strada per difenderla dall’ulteriore fenomeno erosivo. Sempre ieri c’è stato anche il sopralluogo del sottosegretario della giunta regionale con delega ai lavori pubblici Umberto D’Annuntiis e dell’assessore del Comune di Controguerra Mauro Scarpantonio. «Quello avviato era uno degli interventi attesi lungo l’asse fluviale del versante teramano», ha affermato il sottosegretario. «Dopo altri vari interventi programmati ed eseguiti in altri tratti del versante teramano del fiume Tronto, stiamo procedendo a mettere in sicurezza la parte che ricade nel territorio di Controguerra in contrada Piane Tronto. Ai 150mila stanziati aggiungeremo altre economie perché vanno eseguiti altri interventi necessari di messa in sicurezza in quel tratto. Non solo va ridotto il rischio idraulico del Tronto, ma occorre assolutamente mettere in sicurezza la Sp 1 dall’erosione che è arrivata fin sotto l’asfalto. Tanto che è stata interdetta al transito una porzione dell’asse stradale che da Martinsicuro arriva a Castel di Lama, nelle Marche. Sono molto soddisfatto di aver dato il giusto contributo per risolvere questo problema». Soddisfazione per l’avvio dei lavori è stata espressa anche dall’assessore Scarpantonio. «Questo intervento era particolarmente atteso dai cittadini di contrada Piane Tronto», ha dichiarato Scarpantonio, «per superare le criticità evidenziate dalle piene del fiume degli anni passati. Ringrazio la Regione e il sottosegretario perché insieme, con celerità, abbiamo dato una risposta al problema. Era una priorità non più rinviabile». Scarpantonio ha seguito la vicenda fin da quando era delegato alla viabilità per la Provincia di Teramo. Interventi di questa natura, tramite il genio civile regionale, hanno riguardato nel recente passato anche l’abitato di contrada San Giovanni di Colonnella, così come altri tratti del fiume come quello che ricade nel comune di Ancarano.
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