Via ai lavori contro l’erosione Il Comune firma l’ordinanza

12 Febbraio 2021

Gli interventi previsti nella zona nord e tra gli stabilimenti balneari “Maldimare” e “Embarcadero” Il vice sindaco Tacchetti: «Rinforzeremo le scogliere e metteremo grossi tubi per far defluire l’acqua»

ROSETO. È stata firmata l’ordinanza per i lavori anti erosione sul lungomare di Roseto e, condizioni del mare permettendo, tra lunedì e martedì prossimi inizieranno gli interventi a sud in corrispondenza di via Tamigi e a nord, nel tratto di spiaggia tra il lido “Maldimare” e il lido “Embarcadero”. Si tratta di lavori molto attesi dagli operatori turistici.
Nello specifico l’ordinanza istituisce da oggi fino alla conclusione dei lavori il divieto di transito e il divieto di sosta con rimozione in corrispondenza della strada laterale nord, perpendicolare a via Makarska, che conduce alla piazzola di fronte allo stabilimento Maldimare, mentre in via Tamigi, ora a senso unico nord-sud, è concesso alla ditta incaricata dei lavori, l’impresa Curti srl, il transito in senso contrario a quello di marcia con i mezzi di cantiere per il tempo strettamente necessario al transito contromano. «Diamo una risposta a due zone molto critiche», dice il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Simone Tacchetti, «l’erosione purtroppo colpisce la nostra costa in alcuni punti e piano piano speriamo di risolvere tutte le problematiche». Sono due interventi molto importanti che dovrebbero risolvere due criticità: a sud c'è il problema della pista ciclo-pedonale e di via Tamigi che, a ogni mareggiata, vengono invase da detriti, e con il rinforzo delle scogliere la forza del mare dovrebbe attenuarsi; a nord invece l'erosione colpisce la zona degli stabilimenti “Maldimare” ed “Embarcadero”, e verranno installati due grandi tubi. «A sud si andrà a rinforzare le scogliere», spiega Tacchetti, «con circa 1.000 tonnellate di massi e così si garantirà una maggiore protezione in caso di mareggiate a quella zona. A nord invece verranno installati due tubi, uno di 27 metri che va da sud a nord, e un altro di 34 metri da ovest verso il mare, ed intorno a entrambi verrà realizzata una protezione con delle pietre. Inoltre a metà maggio faremo anche il ripascimento con i 110mila euro avanzati dallo scorso anno, in modo che i balneatori possano iniziare la prossima stagione estiva in tranquillità».
Restano però gli altri problemi di erosione lungo la costa rosetana, in particolare nella zona sud del lungomare dove sono presenti tre stabilimenti, “Altamira”, “Tartaruga” e “Narcisi”, nella spiaggia della riserva del Borsacchio e a Cologna Spiaggia, nella parte nord del lungomare dove ci sono le spiagge dei due camping, “Nino” e “Stella Maris”. Per la zona sud di Roseto in realtà c’è un vecchio progetto datato 2005 che prevede sette piccoli pennelli per contenere l’erosione, ma dovrebbe essere ripreso e finanziato. A Cologna Spiaggia c’è un progetto di rinforzo delle scogliere che potrebbe partire in primavera.
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