Via Ascolana, lavori finiti: il ponte riapre al traffico

7 Luglio 2023

Firmato il verbale di riconsegna della struttura tra Alba Adriatica e Corropoli  Manca solo l’illuminazione a led, sarà installata con i nuovi pali dopo l’estate

VAL VIBRATA. Riapre, dopo nove mesi tra lavori e pratiche burocratiche, il ponte di via Ascolana tra Alba Adriatica e Corropoli. Ieri, alle 10.30, è stato firmato il verbale di riconsegna dell’opera da parte del Genio civile regionale, dell’impresa appaltatrice e dei due Comuni interessati. L’ampio ponte in acciaio torna quindi percorribile alleggerendo il traffico lungo la statale 259. Alla riconsegna erano presenti rappresentanti del Genio civile e della ditta incaricata, il progettista e i tecnici dei due Comuni i cui sindaci hanno firmato l’ordinanza di revoca della chiusura dell’infrastruttura, il sottosegretario regionale Umberto D’Annuntiis e il sindaco di Corropoli Dantino Vallese con il suo vice Attilio Ricci. Manca l’illuminazione a led che verrà installata dopo l’estate in attesa che arrivino i nuovi pali.
«Facciamo un po’ di chiarezza su un iter complesso che si è sviluppato in periodo di Covid», afferma D’Annuntiis, che sottolinea la pronta risposta della Regione al territorio, «il 21 giugno 2019 il Comune di Alba Adriatica ha affidato i “lavori di controllo sui ponti comunali", a maggio 2020 sono state effettuate le prove i cui risultati sono arrivati a giugno. Ad agosto è stata fatta la valutazione della vulnerabilità sismica ed il 9 ottobre 2020 i Comuni hanno emesso le ordinanze di chiusura. L’ 11 marzo 2021 i sindaci hanno chiesto l’intervento del presidente Marsilio e del sottoscritto palesando “evidenti difficoltà finanziarie” ed il 31 marzo, dopo solo venti giorni, la giunta regionale ha destinato un milione di euro per il ponte». Ad agosto è stato affidato l’incarico al Genio civile, a settembre sono iniziati i lavori e a ottobre, a causa dell’aumento dei prezzi, la Regione ha assegnato altri 250mila euro all’opera. Il 30 giugno scorso il ponte è stato completato. Soddisfatto Vallese. «Siamo davvero contenti dell’opera», afferma, «perché consente al territorio e ai turisti di contare su una infrastruttura moderna e sicura di cui avevamo urgente bisogno». La Val Vibrata ha patito gravi disagi nella viabilità l’anno scorso quando è rimasto chiuso per un mese il tratto della 259 a ridosso del casello autostradale verso l’Adriatica, mentre era inaccessibile anche via Ascolana, sovraccaricando la viabilità secondaria. Restano da risolvere le difficoltà in via Risorgimento, per la quale si sta valutando la realizzazione di una corsia di immissione a sud.
©RIPRODUZIONE RISERVATA