Vigili urbani con la pistola Scattano le nuove regole

Sant’Omero, il sindaco riassegna l’arma agli agenti dopo il sì del consiglio La scelta di portala resta discrezionale, finora solo il comandante l’ha ripresa
SANT’OMERO. La polizia locale di Sant’Omero è tornata armata qualche giorno fa. Il sindaco Andrea Luzii non ha perso tempo e ha dato esecuzione alla volontà del consiglio comunale che, a settembre, aveva approvato la modifica del regolamento che riassegna le pistole.
Le armi sono state rispolverate dopo che alcuni anni fa, all’epoca dell’amministrazione Pompizi, vennero tolte. Prima del passaggio in consiglio comunale, la giunta santomerese aveva portato l’argomento in discussione alla luce sia di una circolare ministeriale che prevede per la polizia locale, quale strumento del casermaggio, la sola pistola che di un parere ad hoc richiesto in merito alla illegittimità del precedente regolamento. Per alcune funzioni di polizia quali i servizi stradali, quelli per la sicurezza dei cittadini e per la garanzia dell’incolumità degli operatori, gli agenti possono girare armati. Sarà discrezione degli appartenenti al comando portare la pistola e, per il momento, nella fondina l’ha riposta solo il comandante, Vito Rocco Pace, che nei suoi precedenti incarichi (prima dell’arrivo nel 2009 a Sant’Omero) compreso il servizio svolto nell’Arma durante la leva, aveva in dotazione la pistola.
La modifica del regolamento comunale crea di fatto lo strumento giuridico necessario all’espletamento dei servizi di competenza. Il comandante, proprio in occasione della modifica del testo che toglieva l’armamento, aveva chiesto chiarimenti al ministero. Nella risposta si confermava che l’arma fa parte della dotazione degli agenti.
Alex De Palo
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