Villa Clemente, lavori a rischio: non sono certi i 5 milioni previsti

17 Aprile 2024

Il vice sindaco Marcone: «La progettazione va avanti ma bisogna vedere se l’opera rientrerà nel Pnrr» Intanto nel giardino l’erba sta ricrescendo, ci sono potature non rimosse e vengono segnalati topi

ROSETO. «Bisognerà valutare se il finanziamento di 5 milioni di euro per Villa Clemente continuerà ad essere all’interno del Pnrr o meno. Molto dipenderà da quello per l’avvio dei lavori». Parole del vice sindaco Angelo Marcone, che motiva così il ritardo dell’inizio dell’intervento per la riqualificazione della storica villa rosetana, destinata nelle intenzioni del Comune a diventare un polo culturale con una sala teatrale. Nei primi giorni di febbraio è stata effettuata la pulizia del giardino circostante, anche se le potature ad oggi non sono state ancora portate via; e a inizio marzo, poco prima delle elezioni regionali, è stato installato il cartello di cantiere. Per questo molti si aspettavano che i lavori iniziassero a stretto giro. «Si tratta di un appalto integrato», spiega Marcone, «dunque la ditta incaricata sta predisponendo, tramite uno studio, il progetto definitivo esecutivo, che permetterà l’avvio dei lavori. Saranno necessari anche tutti i pareri, compresi quelli della Soprintendenza e delle Ferrovie. Speriamo che nell’iter non ci siano degli intoppi, ma siamo fiduciosi».
Continua dunque ad allungarsi l’iter della riqualificazione della villa, abbandonata da oltre 30 anni. Il primo progetto, presentato nel giugno 2021 dalla precedente amministrazione, in un primo momento è stato bocciato perché “inadempiente all’indicatore target Pnrr”, ma il precedente Governo ha poi investito ulteriori 900 milioni di euro sul bando e così il progetto di Roseto, come tanti altri, è stato finanziato con cinque milioni di euro di fondi Pnrr. Lo stesso progetto è stato portato avanti dall’attuale amministrazione, ma ha subito una seconda bocciatura dalla Soprintendenza e da Rfi, che a febbraio 2023, nella conferenza dei servizi preliminare, hanno dati pareri contrari sull’estensione planimetrica del teatro previsto, i primi, e sulla distanza dalla ferrovia, i secondi. L’amministrazione Nugnes, dunque, è stata costretta ad aggiornare il progetto.
Intanto dalla pulizia del giardino sono passati ormai due mesi e mezzo, e l’erba sta ricrescendo. Non solo, perché diversi cittadini nelle ultime settimane si sono lamentati per la presenza di topi, a volte anche di grandi dimensioni, nel cortile dei palazzi adiacenti Villa Clemente e chiedono, quantomeno, una derattizzazione dell’area per evitare il rischio igienico-sanitario. «Capiamo il problema», aggiunge Marcone, «e vedremo nei prossimi giorni di programmare una derattizzazione».
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