Altri 2 milioni per aiutare la zona di Passo Lanciano

14 Aprile 2018

Saranno investiti per realizzare il sistema fognario del bacino turistico La Regione firma il finanziamento anche per l’ex casa parrocchiale di Scerne

PESCARA. Firmati ieri mattina, nella sede della Regione Abruzzo, dal governatore Luciano D'Alfonso, altri quattro atti di concessione finanziaria con i soggetti attuatori, nell'ambito del Masterplan Abruzzo. Due riguardano il bacino turistico-ambientale di Passo Lanciano, gli altri due Pineto.
In particolare i progetti riguardano la protezione falde schema idrico Rocca di Ferro-Passo Lanciano con collettamento dei reflui della rete fognaria di Pretoro (importo 750mila euro, soggetto attuatore Provincia di Pescara, messa in esercizio prevista entro aprile 2019) e il completamento del collettamento fognario Mammarosa-Passo Lanciano a difesa delle falde idriche (importo 1,5 milioni di euro, soggetto attuatore Provincia di Pescara, messa in esercizio prevista entro aprile 2019). Si tratta di due opere che rivestono particolare importanza, perché vanno a insistere sull'area del bacino turistico-ambientale di Passo Lanciano, per la quale lo scorso 15 marzo è stato firmato l'atto di concessione finanziaria per la valorizzazione del comprensorio sciistico, che prevede lavori sulle infrastrutture per un investimento di 20,2 milioni di euro. A Pineto i progetti riguardano il completamento del recupero della ex casa parrocchiale in località Scerne (importo 400mila euro, soggetto attuatore Comune di Pineto, messa in esercizio prevista entro agosto 2020) e la ristrutturazione dell'organo a canne della chiesa di Sant'Agnese (importo 120mila euro, soggetto attuatore Parrocchia di Sant'Agnese, messa in esercizio prevista entro dicembre 2018).
«Siamo molto soddisfatti per queste quattro concessioni finanziarie», afferma D'Alfonso, «che significano cantieri per l'economia edile abruzzese, ma anche infrastrutture di funzionamento per quanto riguarda la collocazione turistica dell'Abruzzo. Le strutture di collettamento fognante a Passo Lanciano o le strutture idriche significano che quel luogo avrà una idoneità di funzionamento. La montagna abruzzese significa anche Passo Lanciano, con la sua tanta neve, ma non potevamo ulteriormente supportare l'assenza di condotte idriche e fognanti». Alla firma degli atti di concessione hanno partecipato tra gli altri il consigliere regionale Luciano Monticelli, il sindaco di Pineto Robert Verrocchio, il presidente della Provincia di Pescara, Antonio Di Marco, e il sacerdote don Guido Liberatore della parrocchia di Sant’Agnese di Pineto. Più in generale, per quanto riguarda il Masterplan Abruzzo, D'Alfonso ricorda che «mancano 34 concessioni finanziarie per i borghi dei comuni abruzzesi, una concessione per L'Aquila riguardante l'ex psichiatrico, una per Roccaraso e una per Rfi. Tutto questo», conclude, «nell'arco dei prossimi giorni e in rotazione». (c.s.)