Centrale unica del 118 tra Chieti e Pescara La scelta ricadrà sull’aeroporto d’Abruzzo

20 Aprile 2018

PESCARA. L’iter per realizzare il Dea di secondo livello, il “super ospedale” condiviso tra Chieti e Pescara, si arricchisce oggi di un nuovo e importante tassello per quanto riguarda la...

PESCARA. L’iter per realizzare il Dea di secondo livello, il “super ospedale” condiviso tra Chieti e Pescara, si arricchisce oggi di un nuovo e importante tassello per quanto riguarda la localizzazione della centrale unica del 118. Nel pomeriggio, alle 15,30, è infatti previsto un incontro, nelle sede della Regione in viale Bovio a Pescara, tra i due manager Asl, Armando Mancini (Pescara) e Pasquale Flacco (Chieti), l’assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci, il presidente della Saga, la società che cura i servizi a terra dell’aeroporto d’Abruzzo, Nicola Mattoscio e il direttore generale della stessa, Luca Ciurlini. L’incontro è stato convocato dall’assessorato alla Sanità dopo che la scorsa settimana il direttore generale Mancini ha eseguito un sopralluogo all’aeroporto per visionare un immobile in cui poter eventualmente sistemare la centrale unica del 118 che ha bisogno, per essere pienamente operativa, di una superficie di circa mille metri quadrati. La società Saga avrebbe già dato la propria disponibilità. L’aeroporto del resto sarebbe una scelta strategica sia per l’operatività degli elicotteri del soccorso sia per le infrastrutture viarie che lo collegano ai due ospedali che peraltro sono equidistanti. Per di più lo stesso tavolo romano di monitoraggio che si è tenuto lo scorso 10 aprile spinge verso questa soluzione fortemente caldeggiata da Paolucci. (l.c.)