Calcio

Il Pescara a caccia di riscatto. Buscè: «Basta con i black out durante le partite»

16 Settembre 2026

Stasera la sfida con il Gubbio (stadio Adriatico, ore 21). Assenti Merola e Guccione, dal 1’ c’è Graziani. Davanti ballottaggio D’Ausilio-Vitali

PESCARA. Sotto i riflettori dello stadio Adriatico Cornacchia il Pescara vuole ritrovare le sue certezze e soprattutto vuole riassaporare il gusto della vittoria che manca dalla gara d’esordio contro la Vis Pesaro. Casa dolce casa verrebbe da dire perché nell’imbarazzante serie di errori difensivi di inizio stagione (8 reti subite in due gare in trasferta), lo stadio Adriatico in campionato ha blindato la porta biancazzurra. E dal suo stadio il Pescara vuole ripartire per rilanciarsi in classifica contro un Gubbio in serie positiva da tre giornate e che in panchina ha una guida esperta come quella di Domenico Di Carlo.

Restano tanti gli assenti per Buscè (ma sono tanti anche nel Gubbio gli indisponibili: Pinato Zallu, Carraro, Ferrini, Cesari, Beretta, Ghiradello.): ai soliti Merola, Letizia, Pellacani, Altare e Fiorillo si è aggiunto Guccione (elongazione al flessore). Ma Buscè recupera Eletu che partirà dalla panchina. Nonostante tanti siano indisponibili, Buscè ha convocato tutta la rosa (escluso Pellacani squalificato), segnale forte di come si voglia provare a compattare il gruppo. «Recuperiamo Eletu che può darci una mano a gara in corso ma Merola non ce la fa. Guccione ha avuto un piccolo risentimento e non gioca. Non vogliamo rischiarle nulla». A parlare è il tecnico Buscè dopo l’allenamento di Silvi. «Ho rivisto la partita di Caravaggio e credo che per 70’ abbiamo fatto una grande gara contro una squadra importante e per la prima volta ho visto una squadra under 23 di serie A in difficoltà. Poi il black out che ha rovinato tutto e che non deve verificarsi più. C’è tanto rammarico per i punti pesanti persi ma non dobbiamo piangerci addosso. Se ne abbiamo parlato con i ragazzi di quei momenti che ci sono costati la partita? Si e loro sono consapevoli di tutto e questo è già importante».

Le scelte di Buscè. Sono due i dubbi di formazione che il tecnico Buscè scioglierà solo dopo la rifinitura di questa mattina. In mediana uno tra Erradi e Sardo mentre in attacco giocherà uno tra D’Ausilio e Vitali. A centrocampo esordio di Graziani. Il sistema di gioco dovrebbe essere un 4-3-2-1 con tanta libertà agli esterni offensivi di crearsi le giocate. Ujkaj tra i pali, in difesa Donati, Capellini, Nardin e Motta. Graziani play al posto di Guccione con Valzania e uno tra Sardo e Erradi in mediana mentre in attacco Ferraris e Parigi dovrebbero giocare con uno tra D’Ausilio e Vitali a completare il tridente. «Ora dobbiamo continuare a lavorare sereni per correggere quello che non sta funzionando. Turnover? È normale che tre partite in una settimana vanno gestite e qualcuno deve tirare il fiato. Con il Gubbio andrà in campo chi può tirare più minuti possibili e poi entrerà a gara in corso chi sarà funzionale in base alla lettura della partita. I nostri avversari? Hanno entusiasmo e vengono da tre risultati utili. Li affronteremo con rispetto ma voglio guardare in casa mia e devo cercare di far stare sereni i miei ragazzi. Il vero cruccio è che siamo condannati da situazioni impensabili dopo che stavamo comandando la partita. Con i giocatori ho parlato ma senza alzare i toni».

Buscè e Sebastiani. «Le parole del presidente? (Buscè non è assolutamente in discussione, ndr) Per come vedono lavorare i ragazzi con noi chi ragiona e chi sa di calcio fa valutazioni ed è normale che ci sia serenità. Poi è chiaro che quanto detto da Sebastiani non può che fare piacere. Io mi metto in discussione tutti i giorni, anche quando le cose vanno bene. È all’ordine del giorno per chi fa questo lavoro. La classifica? Se la guardiamo ora ci facciamo solo del male. C’è tanto da lavorare, il campionato è lungo. E questi ragazzi hanno voglia di fare bene e di riscattarsi». E la speranza (anzi l’obbligo) è che riguardandola questa sera dopo le 23, la classifica inizi a raccontare un Pescara finalmente protagonista. È solo metà settembre, ma i bonus sono quasi finiti.

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