Come funzionano: tre anni di formazione e tirocinio finale di 160 ore nelle aziende

«Vogliamo dare una possibilità vera di scelta alle famiglie ed ai ragazzi abruzzesi e non solo una seconda opportunità per ragazzi difficili o che già hanno affrontato esperienze di insuccesso...
«Vogliamo dare una possibilità vera di scelta alle famiglie ed ai ragazzi abruzzesi e non solo una seconda opportunità per ragazzi difficili o che già hanno affrontato esperienze di insuccesso scolastico o dispersione scolastica».
Tommaso Di Rino (nella foto), direttore del Dipartimento regionale Lavoro e Sviluppo economico, è fra i sostenitori dei nuovi poli professionalli destinati ai giovani che hanno conseguito il diploma di scuola secondaria di primo grado (o una laurea). Ogni percorso coinvolge minimo 15 allievi, per un totale di almeno 240 giovani in formazione.
La Regione ha già esaminato i progetti formativi presentati da organismi di formazione accreditati e ha redatto una graduatoria. Sono stati scelti i migliori sedici.
In provincia di Chieti vengono finanziati percorsi formativi di Operatore meccanico, Operatore elettrico, Operatore ai servizi di promozione turistica. Nel territorio aquilano vengono finanziati percorsi di Operatore del benessere (estetica e acconciatura), Operatore elettrico, Operatore ai servizi di promozione turistica. In provincia di Pescara, partiranno a breve percorsi di Operatore dell’abbigliamento, Grafico-multimedia, Operatore ai servizi di promozione turistica; in provincia di Teramo, corsi triennali di Operatore grafico-multimedia, Operatore elettrico, Operatore ai servizi di promozione turistica.
Il primo anno di formazione si caratterizza per l’orientamento attivo; il secondo mira al rafforzamento del patrimonio di conoscenze, abilità, competenze e capacità personali e prevede uno stage/tirocinio di 160 ore; il terzo è finalizzato al consolidamento degli standard formativi e mira al completamento formativo in vista del futuro ruolo professionale

