Costa abruzzese. Spunta la mucillagine, il mare è “rosso”

Arpa avvia il monitoraggio (da oggi) in alcuni tratti del litorale, fenomeno legato alle elevate temperature
PESCARA
Compare la mucillagine in alcuni tratti del mare abruzzese, con le acque che si sono improvvisamente colorate di rosso-marrone. Fenomeno quasi certamente legato alle elevate temperature del mare.
Arpa Abruzzo (Agenzia regionale protezione ambiente) ha programmato per oggi una serie di campionamenti in diversi tratti del litorale. Le attività saranno condotte dai tecnici dell’Agenzia esperti in biologia marina, con l’obiettivo di accertare la natura e le cause del fenomeno. La presenza di colorazioni anomale non è necessariamente riconducibile a episodi di inquinamento. Durante il periodo estivo, infatti, l’aumento della temperatura dell’acqua, associato a particolari condizioni meteomarine, può favorire processi naturali legati alla proliferazione di microalghe e altri organismi microscopici, in grado di modificare anche sensibilmente l’aspetto e la trasparenza del mare. Tra i fenomeni che possono manifestarsi nei mesi più caldi rientra anche la formazione di mucillagini, aggregati di sostanza organica la cui presenza è stata più volte documentata nel bacino Adriatico. Soltanto i campionamenti, le successive analisi e le osservazioni microscopiche consentiranno tuttavia di determinare l’origine della colorazione riscontrata e di verificare l’eventuale presenza di criticità ambientali. «Durante la stagione estiva, proprio per la maggiore varietà dei fenomeni che possono interessare l’ambiente marino, l’attività di monitoraggio diventa ancora più attenta e articolata» ha dichiarato il direttore generale di Arpa Abruzzo, Maurizio Dionisio «Arpa Abruzzo è costantemente impegnata nel controllo delle acque, per individuare tempestivamente eventuali criticità e fornire un quadro puntuale sullo stato del mare».

