E a Pontida Salvini si gode gli arrosticini

21 Settembre 2026

Il segretario della Lega a cena insieme alla delegazione abruzzese: lo stand regionale alla festa del Carroccio

PONTIDA. Il leader della Lega e vicepremier Matteo Salvini si gode una scorpacciata di arrosticini insieme al consigliere regionale abruzzese Vincenzo D’Incecco. Il siparietto è andato in scena a Pontida, in provincia di Bergamo, durante il tradizionale e affollatissimo raduno del partito: due giorni fatti di «comunità, confronto e impegno politico», dice il coordinatore regionale D’Incecco. «Per il terzo anno consecutivo l’Abruzzo è stato presente con un proprio stand, molto apprezzato per l’accoglienza e per la possibilità di far conoscere e degustare i prodotti tipici del nostro territorio. Sono venuti a trovarci numerosi esponenti nazionali del partito, a cominciare dal segretario Matteo Salvini che, in occasione della festa dei giovani, si è anche fermato ad assaporare gli immancabili arrosticini, simbolo della nostra tradizione e convivialità». Ma gli incontri non finiscono qui: «Ci sono stati anche il presidente della Camera Lorenzo Fontana e i vice segretari federali del partito Silvia Sardone e Claudio Durigon. Tutti accolti con grande entusiasmo.

L’evento di Pontida», prosegue D’Incecco, «è una grande festa della comunità della Lega, ma anche un appuntamento politico importante per rilanciare le nostre battaglie. Sono stati due giorni di confronto e partecipazione, un’occasione per ritrovarci e ribadire le priorità, che sono dare le risposte di cui i cittadini hanno bisogno e, quindi, più sicurezza, autonomia, meno tasse, difesa del lavoro e delle pensioni, infrastrutture, contrasto all'immigrazione clandestina, tutela dei territori e difesa della nostra identità. La loro presenza e il loro entusiasmo sono infatti la testimonianza della forza della Lega Abruzzo». E nello stesso fine settimana in cui l’ex generale Roberto Vannacci, leader del movimento politico di Futuro Nazionale, guida la sua tre giorni a Orvieto organizzata dall’ex ministro e sindaco di Roma Gianni Alemanno, il vicepremier leghista si gode l’affetto della folla che urla all’unisono lo slogan “un solo Capitano”.

Non sono tempi facili da gestire per il partito: la nascita di Futuro Nazionale ha innescato con il tempo un vero e proprio terremoto nei sondaggi, dove la nuova creatura dell’ex generale Vannacci ha ormai agganciato, e in diverse rilevazioni persino superato, lo stesso Carroccio. In vista delle prossime elezioni politiche, i rischi per il partito iniziano a farsi sentire e, davanti a questo scenario, Salvini ha scelto di non subire il colpo: l’accelerazione sul congresso straordinario di ottobre e il bagno di folla a Pontida rappresentano il tentativo del segretario di blindare il partito, serrare i ranghi della base militante e dimostrare che la struttura territoriale della Lega non può essere replicata da un movimento appena nato.

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