Estate bollente, l’afa dura fino a domenica

9 Agosto 2018

Per l’esperto meteo si può ipotizzare un calo delle temperature solo la prossima settimana. A Ferragosto tempo instabile

PESCARA . Il caldo non abbandona l’Abruzzo. Non per ora, almeno. Le temperature resteranno alte che nei prossimi giorni, senza particolari variazioni, specie sulla costa.
Solo nell’interno si potrà tirare il fiato ma unicamente nelle ore pomeridiane, per via delle piogge che porteranno un po’ di refrigerio. Poi, la prossima settimana, ci sarà un calo anche di 4-6 gradi, atteso tra martedì e giovedì. Ne parla l’esperto meteo Giovanni De Palma che ipotizza un Ferragosto all’insegna della «instabilità, con il rischio di temporali tra il pomeriggio e la sera dalle zone montuose verso il settore orientale e la zona costiera». E consiglia come comportarsi in questi giorni di caldo insopportabile. «Questa», spiega De Palma, «è un’estate che somiglia molto a quelle degli anni 80, caratterizzate dal caldo intervallato da temporali. E’ un fenomeno classico quando c’è l’anticiclone delle Azzorre il cui effetto è di portare le correnti atlantiche e quindi i temporali, dopo una fase di stabilità. La particolarità di quest’anno è la maggiore instabilità perché l’alta pressione estiva è stata meno duratura e non è stata solida come nel 2017. Quest’anno l’anticiclone nord africano (che porta il caldo intenso ed è diventato più frequente rispetto al passato) è rimasto lontano dall’Italia ed è prevalso l’anticiclone delle Azzorre con infiltrazioni di aria atlantica, alla base dei cambiamento che si stanno verificando ogni 5-6 giorni. Ma il caldo asfissiante, perché quello attuale non lo è ancora, può sempre arrivare.
E le temperature erano così alte negli anni 80?
Anche più alte, ma il 2017 ha battuto tutti i record: a Sulmona si è arrivati a 42.7 gradi. Era il mese di agosto ed era un caldo secco. Un’altra brutta annata è stata quella del 2003 con fasi di caldo durature, più che intense, da aprile a ottobre. E ci furono poche precipitazioni, con episodi temporaleschi intensi come quello del 29 giugno 2003, quando ci fu grandine grossa.
Il problema è l’umidità?
Sì. Abbiamo un’umidità dell’85 per cento. L’umidità non consente al corpo di raffreddarsi: per abbassare la temperatura corporea l’organismo suda ma con l’umidità elevata il corpo non si raffredda e produce ancora più sudore (che non evapora).
Come bisogna comportarsi?
Meglio stare in locali climatizzati o in mare. Non sono un medico e non voglio sostituirmi ai medici ma non bisogna uscire nelle ore calde, perché l’organismo si affatica, e vale in particolare per anziani e bambini. E poi perché i raggi ultravioletti provocano danni.
Nei giorni scorsi, due persone sono morte in provincia di Pescara probabilmente anche per l’influenza del caldo e sono aumentati gli interventi del 118, specie in alcune zone, ad esempio in provincia di Pescara e di Teramo.
Le ondate di calore sono killer silenziosi. Il caldo affatica l’organismo e può provocare la morte, in alcuni soggetti, anche se non si può provare.
Cosa accadrà nei prossimi giorni in Abruzzo? E come sarà Ferragosto?
Fino a domenica le temperature resteranno stazionarie ma si prevedono temporali pomeridiani e nel tardo pomeriggio sui rilievi che poi si spingeranno verso la Marsica, l’Aquilano e verso le zone pedemontane e collinari che si affacciano sul versante adriatico. La mattina invece sarà bel tempo. Nei primi giorni della prossima settimana questi temporali diventeranno più probabili sulla costa. E tra oggi e domenica non si esclude la grandine, nelle zone interne, montuose e collinari. Il Ferragosto si annuncia instabile ma per la prossima settimana suggerisco di seguire gli aggiornamenti. Comunque da oggi si possono ipotizzare mattine assolate e pomeriggi con la pioggia.
Suggerimenti per chi volesse sapere con maggiore previsione che tempo farà?
Evitare di usare le app per il cellulare perché non danno garanzie precise, creano confusione e una falsa percezione sull’eventuale peggioramento in arrivo. Meglio affidarsi a professionisti: le immaginette non servono a nulla.