Gli studenti abruzzesi fra i più bravi del Sud, ma non in italiano

I risultati delle prove confermano la distanza dal Nord. Tallone d’Achille sono i test espostivi, meglio la matematica
L’AQUILA. Gli studenti abruzzesi sono tra i più bravi di tutto il Meridione. È quanto emerge dal Rapporto sulla rilevazione degli apprendimenti che è stato presentato a Roma alla presenza del ministro Stefania Giannini e del sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone.
Le prove hanno interessato le classi II e V primaria, la classe III della scuola secondaria di primo grado e la II classe della scuola secondaria di secondo grado nell'anno scolastico 2014/15. I risultati delle prove Invalsi degli studenti abruzzesi sono in media con quelli italiani, ma fra i più alti di tutto il Sud. Si registrano picchi di preparazione soprattutto nella scuola primaria e nella matematica alle medie. Maggiori difficoltà sono state rilevate, invece, nelle scuole superiori, dove tuttavia può aver influito negativamente sui risultati lo sciopero contro il sistema di rilevazioni predisposto dal ministero dell'Istruzione per valutare la qualità del sistema educativo italiano, attuato in numerosi istituti. Molti studenti, infatti, hanno consegnato le prove in bianco.
Il quadro ministeriale parla di un'Italia a due velocità: studenti più bravi al Nord e meno preparati al Sud. L'Abruzzo è stato posizionato fra le regioni del Meridione, delle quali ha in parte risollevato le sorti. Gli studenti abruzzesi risultano i più preparati di tutto il Sud in numerose prove per ogni ordine di scuola.
II PRIMARIA. Superiore alla media del Paese (205 su 200) il punteggio ottenuto nelle prove di italiano. Perfettamente in media, invece, il punteggio di matematica. I piccoli abruzzesi sono stati superati, per quanto riguarda la macro area del Sud, da quelli del Molise, Basilicata, Calabria e Sicilia.
V PRIMARIA. I bambini dell'ultimo anno delle elementari hanno svolto prove dai risultati in linea con la media nazionale per quanto riguarda sia italiano che matematica, dimostrandosi i più preparati del Sud a parimerito con quelli del Molise, per quanto riguarda l'italiano; vengono invece superati in matematica da Puglia e Basilicata.
III MEDIA. Meglio la matematica che l'italiano per le scuole medie. I 205 punti dell'Abruzzo, infatti, risultano il punteggio più alto di tutto il Meridione.
II SUPERIORE. Maglia nera per i ragazzi degli istituti superiori. Inferiori alla media (194 su 200), infatti, i risultati della prova di italiano, come anche quelli di matematica (195). Risultati negativi che, tuttavia, restano i migliori del Meridione. Tallone d'Achille, per tutti, i testi espositivi, argomentativi e discontinui, meno praticati sui banchi. Si riduce, invece, il gap tra italiani e immigrati di II generazione. In generale, mentre gli esiti delle prove Invalsi degli allievi stranieri rimangono distanti da quelli degli studenti autoctoni, emerge una considerevole riduzione del divario per gli stranieri di II generazione, quelli cioè nati in Italia e che, solitamente, hanno interamente frequentato la scuola nel Bel Paese.
Nei prossimi anni è prevista la somministrazione delle prove per via informatica a partire dalla scuola secondaria di secondo grado.
Michela Corridore
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