Grandinata, l’Udc in campo con Marsilio «Per l’Abruzzo serve lo stato di emergenza»

L’Udc scende in campo assieme al presidente della Regione, Marco Marsilio, affinché venga riconosciuto lo stato di emergenza per la grandinata dello scorso luglio. «Sosteniamo l’azione promossa dal...
L’Udc scende in campo assieme al presidente della Regione, Marco Marsilio, affinché venga riconosciuto lo stato di emergenza per la grandinata dello scorso luglio. «Sosteniamo l’azione promossa dal presidente della Regione, Marco Marsilio, che ha investito del problema il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, governatore dell’Emilia Romagna», dice il segretario regionale, Enrico Di Giuseppantonio, «e i presidenti delle Regioni Marche, Molise e Puglia, per sollecitare un intervento comune nei confronti del Governo perché venga riconosciuto lo stato di emergenza grazie al quale procedere al risarcimento di quanti hanno subito danni nella violenza distruttiva della grandinata del 10 luglio scorso». Di Giuseppantonio, tra l’altro, è sindaco di Fossacesia, uno dei centri più colpiti della Costa Adriatica dall’eccezionale fenomeno naturale.
«Stiamo parlando di danni a edifici pubblici e privati, alla viabilità, aziende agricole, colture, attività turistiche, calcolati per 106 milioni in provincia di Chieti, 114 a Pescara, 1,8 milioni a Teramo, 652 mila euro nella provincia dell’Aquila. Dare la possibilità ai cittadini e alle nostre aziende di risollevarsi o quantomeno recuperare almeno parte delle spese sostenute per le riparazioni, è doveroso. Senza contare poi che molti Comuni hanno dovuto provvedere o dovranno farlo presto, a interventi alle strutture, che richiedono un notevole impegno economico. L’iniziativa del Presidente Marsilio quindi ci trova pienamente concordi». Di Giuseppantonio rivolge anche un invito ai parlamentari eletti in Abruzzo a sostenere la richiesta.

