Il caldo africano non molla la presa, temperature record e afa alle stelle fino a Ferragosto

Il grande caldo non dà tregua all'Abruzzo, dove le temperature superano i 39 gradi. Pescara bollino rosso per il settimo giorno. Le previsioni dell’esperto Ferrara di 3bmeteo
PESCARA. Il caldo non dà tregua all'Abruzzo, dove le temperature superano i 39 gradi. Il termometro, infatti, secondo le rilevazioni dell'associazione Caput Frigoris, ha raggiunto i 39,1 gradi a Castiglione a Casauria, i 38,7 a Pratola Peligna, i 38,5 a Popoli Terme e i 38,3 a Bussi sul Tirino. Numerose le località con temperatura superiore a 36 gradi. Intanto Pescara sarà almeno fino a venerdì, settimo giorno consecutivo, tra le città con il 'bollino rosso' del ministero della Salute, cioè una vera e propria ondata di calore, con "condizioni ad elevato rischio che persistono per tre o più giorni consecutivi". Il livello 3, cioè il 'bollino rosso', spiega il ministero, indica infatti "condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche. Tanto più prolungata è l'ondata di calore, tanto maggiori sono gli effetti negativi attesi sulla salute".
PARLA L’ESPERTO. “L'anticiclone africano non mollerà la presa neppure nella settimana di Ferragosto, prolungando oltremodo questa quarta ondata di calore dell'estate 2026” - lo conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che spiega - “dopo infatti una modesta defaillance nel prossimo weekend che porterà qualche temporale in più essenzialmente al Nord, l'alta pressione subtropicale tornerà ad espandersi con forza sul Mediterraneo e parte dell'Europa centrale, mantenendo le temperature su valori decisamente elevati. Nel fine settimana si perderà al più qualche grado soprattutto al Nord, ma comunque le temperature massime potranno raggiungere se non superare i 33-34°C, mentre la prossima settimana avremo ancora una volta massime diffuse fino a 36-38°C sui settori interni, ma con qualche picco di 40°C non escluso; qualche grado in meno lungo le coste complici le brezze marine.”
“Il caldo sarà reso ancor meno sopportabile dall'afa, che sarà protagonista soprattutto sui settori costieri e in generale sulla Pianura Padana” - prosegue Ferrara di 3bmeteo.com - “mentre le minime notturne faticheranno a scendere sotto i 24-25°C, specie nelle aree urbane e ancora una volta sulle coste, con prosieguo dunque di questa lunga sequenza di notti tropicali e sensazione di disagio bio-climatico accentuata nelle ore serali. Da segnalare inoltre il caldo anche in quota con punte di oltre 30°C fino a 1000m e zeri termici frequentemente superiori ai 4000m di quota. In generale le temperature risulteranno sopra media di 6-8°C ma anche oltre sulle Alpi”. “Qualche temporale di calore potrà manifestarsi in primis su Alpi e Appennino, ma con occasionale sconfinamento anche alla Pianura Padana e alle zone interne del Centrosud. Si tratterà però di fenomeni sempre localizzati e che non implicheranno una vera propria svolta della situazione e soprattutto una rinfrescata generale, ma solo temporanea nelle aree interessate. Briciole insomma, con il rovescio negativo della medaglia che i fenomeni potranno risultare pure violenti e dannosi (grandine e raffiche di vento intense).”

