Abruzzo

In Abruzzo gestiti 13 roghi. Emergenza rientrata nell’Aquilano, fronti proccupanti in altre zone

5 Agosto 2026

La Protezione Civile: «Uno sforzo imponente di uomini e mezzi davanti a una emergenza che è stata favorita dal caldo eccezionale che martoria in questa estate anche l'Abruzzo»

L’AQUILA. La Sala operativa unificata permanente (Soup) della Protezione civile abruzzese negli ultimi giorni, ha gestito complessivamente 13 incendi in Abruzzo: uno classificato, ai fini delle operazioni da mettere in campo, come 'attivo', cinque nella fase di 'bonifica', e sette 'spenti'. "Uno sforzo imponente di uomini e mezzi davanti ad una emergenza che è stata favorita dal caldo eccezionale che martoria in questa estate anche l'Abruzzo - secondo la agenzia di protezione civile regionale. La situazione che resta critica è quella rappresentata dall'incendio boschivo divampato tra i territori di Collarmele e Gagliano Aterno, nella Marsica in provincia dell'Aquila, nella zona del Monte Briccialone. Sul posto ieri al lavoro i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile di Sulmona, che hanno tentato un intervento da terra. Purtroppo, il vento molto forte non ha consentito di proseguire le operazioni in sicurezza. Dalle prime ore del pomeriggio sono diventati operativi due canadair che hanno continuato i lanci sull'area interessata.

I Vigili del Fuoco hanno presidiato costantemente l'area e le operazioni proseguiranno fino a quando le condizioni di luce lo consentiranno. C'è poi l'incendio, oramai si spera circoscritto e sotto controllo, di Roio e Lucoli, classificato tra quelli in fase di 'bonifica', assieme a quello divampato a Pescina. In bonifica gli incendi sul Monte Morrone in località Marane, a Penne, in provincia di Pescara, e a Vacri, in provincia di Chieti. Classificati come spenti gli incendi di Rocca Di Mezzo, Cappadocia, Vasto, Pizzoli, Rocca Di Cambio, Fresagrandinaria e Colleminuccio, quest'ultimo in provincia di Teramo.