Abruzzo

Incendi in Abruzzo, più fronti aperti: emergenza in tutta la regione. Si combatte per contrastare le fiamme

20 Agosto 2026

L'emergenza incendi in Abruzzo non è solo quella sul Monte Morrone. Sono molti i fronti aperti con vigili del fuoco e protezione civile che ogni giorno devono in collaborazione con la Pc nazionale barcamenarsi per inviare forze da terra e dal cielo.

C'è apprensione anche a Corfinio (L'Aquila) e Popoli Terme (Pescara), non lontane dal monte Morrone, pure se in questo caso il fronte del fuoco è lontano dai centri abitati Misure di sicurezza straordinarie anche a Pratola Peligna, ancora in provincia dell'Aquila, dove per contrastare la potenziale emergenza legata all'eventuale arrivo del fuoco sulla parte di montagna ricadente nel territorio comunale, è stata firmata l'ordinanza sindacale per l'apertura del Centro Operativo Comunale (COC) quale struttura di coordinamento locale attivata dal Comune per la gestione delle emergenze di Protezione Civile.

Secondo l'ultimo aggiornamento della Protezione civile, sempre in provincia dell'Aquila, a Bisegna, va avanti il lavoro di spegnimento da terra con 5 volontari e due mezzi, 14 vigili del fuoco con 5 mezzi, oltre a un elicottero regionale. Nello stesso territorio provinciale, a Rocca di Cambio, nel corso della giornata, in azione 9 volontari con 2 mezzi, vigili del fuoco e un elicottero.

Spento, invece, il rogo a Montereale. Fiamme ieri nel primo pomeriggio di ieri sono divampate intanto nel territorio di San Giovanni Teatino, in provincia di Chieti, in una zona non lontana dal Radar dell'Aeronautica Militare. Scattato l'allarme al numero di emergenza 115, sul posto sono stati fatti confluire uomini e mezzi dei vigili del fuoco dei Comandi Provinciali di Chieti e di Pescara. Dall'aeroporto si è anche alzato in volo l'elicottero. L'estensione delle fiamme è stata favorita dal caldo e dal forte vento. Al momento il rogo risulta spento.

Il sindaco, Giorgio Di Clemente, si è recato sul posto insieme alle squadre operative per verificare lo stato dei luoghi e seguire le operazioni. "Ricordo che è in vigore un'ordinanza sindacale che invita e intima a tutti i proprietari di terreni di mantenere pulite e in ordine le proprie aree, eliminando vegetazione secca, sterpaglie e materiali infiammabili. I controlli da parte di uffici comunali e Polizia Locale sono in corso e continueranno con regolarità. Queste precauzioni non sono semplici indicazioni, ma obblighi necessari per la sicurezza e l'incolumità di tutti".