Inflazione, l'Abruzzo nella top ten delle regioni più care d'Italia

14 Settembre 2017

L'Unione nazionale consumatori stila la classifica in base ai dati Istat di agosto: con +1,8% le famiglie abruzzesi spendono annualmente 664 euro in più

ROMA. New entry dell'Abruzzo nella top ten delle città e delle regioni più care d'Italia stilata dall'Unione nazionale consumatori (Unc) su dati Istat relativi all'inflazione di agosto dei capoluoghi di regione e delle regioni. In questa classifica, entra l'Abruzzo, dove l'inflazione dell'1,8% genera una spesa annua supplementare di 664 euro. «La città con i maggiori rincari si conferma Bolzano. Seguono Trento e Firenze. Rispetto alla media italiana, una famiglia di Bolzano ha un rialzo del costo della vita superiore di 3 volte e mezzo. Per una famiglia di 4 componenti si ha, infatti, una spesa supplementare su base annua di 1.622 euro, contro una media per l'Italia di 463 euro»., ha commentato Massimiliano Dona, presidente dell'Unc. Secondo lo studio dell'associazione di consumatori, infatti, in testa alla classifica delle città più care, in termini di maggior spesa, si conferma Bolzano, con il picco dell'inflazione, 2,9%, equivalente a 1.622 euro. Segue Trento, dove il rialzo dei prezzi del 2,5% determina un aumento del costo della vita, per una famiglia di 4 persone, pari a 1276 euro e, terza, Firenze, dove l'inflazione dell'1,4% comporta un aggravio annuo di spesa di 702 euro. In testa alla top ten delle regioni più costose, in termini di rincari, ancora una volta, il Trentino Alto Adige, dove l'inflazione del 2,7% significa, per una famiglia di 4 persone, una batosta pari a 1460 euro su base annua. Segue la Toscana, dove l'incremento dei prezzi pari all'1,6% implica un'impennata del costo della vita pari a 730 euro.