Lega a Forza Italia: «Non sta né in cielo, né in terra»

22 Febbraio 2019

ROSETO. Solo le reazioni a caldo del tavolo politico regionale danno l’idea del grado della spaccatura. «La posizione della Lega resta di 4 assessori più la presidenza del consiglio», esordisce...

ROSETO. Solo le reazioni a caldo del tavolo politico regionale danno l’idea del grado della spaccatura. «La posizione della Lega resta di 4 assessori più la presidenza del consiglio», esordisce Bellachioma, «c’è una controproposta di Fratelli d’Italia di tre assessori alla Lega e gli altri tre a loro, Forza Italia e Zelli che rimetto subito nelle mani di Salvini perché non dobbiamo dare agli abruzzesi l’immagine di chi litiga per le poltrone. Se Matteo mi dirà che gli va bene, cediamo un assessorato, nonostante che i rapporti di forza non si discutano. La proposta di Pagano di volere due assessorati invece non sta né in cielo, né in terra», esclama infine il leader regionale del Carroccio che sgombera anche il campo da chiacchiere sul suo futuro dando una ghiotta anticipazione politica: «La Lega sarà commissariata in tutt’Italia per l’organizzazione del nuovo partito Lega Salvini Premier. Ma in Abruzzo io resterò segretario politico. Lo ha detto Matteo». Passiamo a Pagano che taglia corto: «Bisogna rivedersi alla presenza di Marsilio. Con quattro consiglieri ci toccano due assessori. Basta conoscere l’aritmetica della terza elementare!». (l.c.)