Migrazione interna: l’Abruzzo (nel Sud) è la regione preferita

3 Maggio 2016

In dieci anni gli ingressi sono stati più delle uscite Da Lazio, Campania e Puglia gli arrivi più numerosi

PESCARA. Se tutto il Sud, isole comprese, registra un saldo negativo nel computo delle «entrate» e «uscite», per quanto riguarda i trasferimenti della popolazione tra una regione e l'altra negli ultimi dieci anni, l'Abruzzo, in controtendenza, incassa un surplus tra chi ha scelto di trasferirvisi e chi, invece, ha deciso di abbandonarla, secondo il rapporto pubblicato in "Tempo di cambiare" (Donzelli), di Michele Colucci e Stefano Gallo. I numeri dicono che su una popolazione pari a 1.331.574 (all'1 gennaio dell'anno scorso), dal 2004 al 2014 81.961 persone hanno deciso di venire a vivere in Abruzzo, a fronte di 73.069, le quali hanno optato per un trasferimento in altre regioni. Un saldo positivo, dunque, di 8.892 unità, con una percentuale, sull'intera popolazione, dello 0.67%. Insomma, l'Abruzzo attrae, a differenza di Sardegna, Molise, Sicilia, Puglia, Basilicata, Calabria e Campania, tutte con un saldo in negativo, che va da un meno 0,007% della Sardegna, a un meno 3.6 della Campania. Ma non solo. L'Abruzzo, in percentuale, negli ultimi dieci anni ha fatto anche meglio di Liguria (un saldo positivo dello 0.6%), Veneto (ancora 0.6%), Piemonte (0.3%) e Valle D'Aosta (0.15). Ma da dove arrivano, prevalentemente, coloro che hanno scelto l'Abruzzo? La maggior parte è arrivata dal Lazio, con 42.372 spostamenti verso l'Abruzzo, mentre 26.268 sono stati i campani e 19.646 i pugliesi che hanno deciso di migrare in Abruzzo. Al quarto posto si trova la Lombardia, dalla quale sono arrivate 13.840 persone, mentre dalle Marche sono state 12.408. Anche dall'Emilia Romagna, una pattuglia sostanziosa (in rapporto alla popolazione), con 9.134 unità. Gli abruzzesi che, al contrario, hanno deciso di andare via, perlopiù si sono diretti verso il Lazio (42.404), in Lombardia (16.698) ed Emilia Romagna (15.472). Ancora, la regione meno scelta dagli abruzzesi per emigrare, sempre negli ultimi dieci anni, è stata la Basilicata (786), mentre quella che ha scelto di meno l'Abruzzo per migrare è stata la Valle D'Aosta (290).

Vito de Luca