Paliani (Uil): «Restano dei punti da chiarire sul futuro assetto»

12 Novembre 2016

AVEZZANO. Michele Paliani, segretario provinciale della Uilm-Uil, ha seguito la vertenza LFoundry fin dall’inizio. Ora sta iniziando a guardare al futuro con più serenità, anche se i dubbi restano....

AVEZZANO. Michele Paliani, segretario provinciale della Uilm-Uil, ha seguito la vertenza LFoundry fin dall’inizio. Ora sta iniziando a guardare al futuro con più serenità, anche se i dubbi restano.

Alla luce del nuovo investimento da 100 milioni di euro di LFoundry-Smic cosa ci si aspetta?

«Vanno capiti i dettagli di questo nuovo assetto, va capito come ci andiamo a strutturare. Ci sono delle eccellenze interne che non è ancora chiaro quale collocazione avranno nel futuro. Il vicepresidente Galbiati ci ha assicurato che la nostra sezione sviluppo e ricerca lavorerà in collaborazione con quella della Smic. Ma come non è chiaro».

Prima Micron, poi LFoundry e Smic. Si è passati da 2.088 dipendenti a 1.500. Adesso una nuova speranza con le assunzioni?

«Si parla di 100 unità, ma sicuramente le assunzioni non arriveranno prima di un anno. Bisognerà fare delle modifiche strutturali in azienda. Noi siamo passati dai 700 esuberi a una prospettiva differente. E questo ci dà la spinta per proseguire».

Tra le difficoltà si è andati avanti anche grazie agli ammortizzatori sociali e in particolar modo ai contratti di solidarietà. Serviranno ancora?

«Attualmente si sta lavorando a pieno regime e questo non succedeva da più di tre anni. Lavorare senza ammortizzatori sociali rende i lavoratori più sicuri e se saremo in grado di portare avanti con dinamismo il nostro operato potremo guardare al futuro, da qui ai prossimi cinque anni, con più serenità. E in questo settore una cosa del genere è veramente importante».

©RIPRODUZIONE RISERVATA