Più di 2mila in Abruzzo, ma il numero cambia giorno dopo giorno

23 Settembre 2015

Ebrima Sanko, il 19enne deceduto a Schiavi, è solo dei tanti migranti ospitati in hotel e Centri di accoglienza dell’Abruzzo. Attualmente sono oltre 2mila i profughi nelle strutture straordinarie...

Ebrima Sanko, il 19enne deceduto a Schiavi, è solo dei tanti migranti ospitati in hotel e Centri di accoglienza dell’Abruzzo. Attualmente sono oltre 2mila i profughi nelle strutture straordinarie realizzate dalle prefetture attraverso i bandi di gara. L'Aquila attualmente ospita 395 profughi, Teramo 559, Pescara oltre 400, Chieti 610. Numeri che cambiano quasi ogni giorno poiché sono destinati a crescere.

A decidere la divisione dei migranti in arrivo è la prefettura capoluogo di regione, sentendo anche le altre prefetture. «La divisione di solito si fa equamente per le quattro province», ha avuto modo di spiegare Natalino Benedetti, vice prefetto e responsabile area immigrazione all’Aquila: «Ad esempio è capitato che Pescara restasse fuori dalla ripartizione perché era impegnata nei Giochi del Mediterraneo sulla spiaggia. Per questo motivo successivamente ha preso il doppio di profughi rispetto alle altre province. Gli sbarchi e i trasferimenti sono però continui, quindi tutte le città devono prepararsi».

Chi ha preso di petto la questione migranti è il consigliere regionale Lorenzo Sospiri (Fi) , il quale sollecita i sindaci a denunciare apertamente la situazione-alloggi per gli immigrati.