Quanto costa un caffè al bar? Pescara seconda in Italia: 1,49 euro, prezzi più alti solo a Bolzano

6 Ottobre 2026

Secondo i dati Mimit, un espresso costa 1,49 euro contro 1,08 di Catanzaro. Nel 2021 la tazzina in città costava un euro +49% in cinque anni: è il rincaro più alto d'Italia

PESCARA

Pescara si conferma tra le città italiane dove prendere un caffè al bar costa di più. Secondo i dati dell'Osservatorio prezzi e tariffe del ministero delle Imprese e del Made in Italy, elaborati da Altroconsumo e riferiti a giugno 2026, un espresso in città costa in media 1,49 euro. Fa peggio solo Bolzano, che resta in vetta con 1,51 euro.

Il dato più impressionante riguarda però la velocità dei rincari. Nel giugno 2021 la tazzina a Pescara costava 1 euro, a giugno 2025 era salita a 1,36 euro, oggi a 1,49: 13 centesimi in più in un solo anno e un aumento del 49% in cinque anni. È il rincaro più alto tra le città in corsa, davanti a Parma (+41%) e Bari (+39,5%). A Bolzano, nello stesso periodo, l'aumento è stato del 25%, da 1,21 a 1,51 euro.

Dietro Pescara e Bolzano ci sono Trieste (1,44 euro, contro 1,14 del 2021) e Trento (1,41). Nella classifica per province, sempre sui dati del Mimit, seguono Ferrara (1,46), Belluno e Ravenna (1,44). Nella maggior parte delle città considerate, spiega Altroconsumo, un espresso costa tra 1,20 e 1,40 euro. La media nazionale è di 1,29 euro, il 24% in più rispetto a cinque anni fa.

Le differenze lungo la Penisola sono nette. Tra i capoluoghi più economici figurano Catanzaro (1,08 euro), Aosta (1,12), Roma (1,19) e Napoli (1,24), mentre Milano si ferma a 1,27 euro, Bologna a 1,35, Venezia a 1,36 e Torino a 1,38. Tra Pescara e Catanzaro la forbice è di 41 centesimi a tazzina.

©RIPRODUZIONE RISERVATA