Siffredi e Marsilio con la feluca, ecco i giovani Fratelli d’Abruzzo

2 Agosto 2026

Il pornodivo di Ortona e il governatore tra i protagonisti di Nostos, la festa di Azione Universitaria. L’abbraccio tra il senatore Sigismondi e il sindaco dell’Aquila Biondi, i ruoli di D’Ambrosio e Roscani

PESCARA. In testa la feluca goliardica, oggi simbolo di Azione Universitaria ma in passato appartenente all’iconografia dei Guf del Ventennio, il sorriso, sincero, stampato in volto: Marco Marsilio – lo dice anche lo slogan della tre giorni della giovane destra – «è tornato a casa». E non da solo: sul lungomare di Latina, per questo weekend adibito a casa di “Nostos”, l’evento dell’organizzazione universitaria di FdI, è arrivato tutto lo stato maggiore dei Fratelli d’Abruzzo. Dal presidente della Regione ai senatori Etel Sigismondi e Guido Liris, fino a Pierluigi Biondi, i figli della storica militanza missina abruzzese si sono riuniti su litorale laziale per dare la propria benedizione alle nuove leve della fiamma tricolore. Ed è subito effetto nostalgia. «Il loro ardore va protetto e alimentato», scrive Biondi in un post pubblicato sui social che lo ritrae a Latina. «È lo stesso che portavo dentro io più di trent’anni fa, quando ho mosso i primi passi in politica. A noi il dovere di fare strada a chi ha il coraggio di crederci ancora». Anche Sigismondi si di entusiasta: il senatore accompagna la carrellata di foto pubblicate su Facebook con parole al miele per l’atmosfera «straordinaria» di Nostos, «costruita con entusiasmo, passione e voglia di mettersi in gioco».

Il futuro, visto da Latina, è roseo per Fratelli d’Italia: «C’è una generazione pronta ad assumersi responsabilità e a costruire il futuro con coraggio e competenza», aggiunge il parlamentare. La curiosità di questo passaggio di consegne è che i principali protagonisti, lato giovani, hanno costruito il loro consenso nella nostra regione. Basta guardare il patron dell’evento: Nicola D’Ambrosio. Il presidente di Azione Universitaria è di origini pugliesi, ma ha studiato all’ateneo d’Annunzio di Chieti. Quando decide di tentare il grande salto verso Strasburgo, è dalla nostra regione che prende lo slancio: nel 2024 si candida alle Europee in circoscrizione Abruzzo, con lo sponsor dei pezzi grossi dei meloniani del Gran Sasso. Pur sfondando il muro delle 30mila preferenze, l’elezione gli sfugge per un pugno di voti. Poco male.

Intanto può fregiarsi di aver riportato i suoi giovanissimi a organizzare un evento che mancava da 14 anni, quando i Fratelli d’Italia erano appena nati e la possibilità di diventare il primo partito d’Italia era un miraggio. Nella struttura a matrioska delle giovanili di FdI c’è spazio anche per un altro “quasi” abruzzese ai vertici. Si chiama Fabio Roscani, deputato e presidente di Gioventù nazionale, il gruppo dei giovani – solo un po’ meno dei cugini universitari – di FdI. Roscani ha frequentato Economia all’Univaq – a quanto risulta, non ha terminato il corso di studi – ma soprattutto è qui che è stato eletto nel 2022, insieme all’attuale premier Giorgia Meloni. I leader della destra, di oggi e di domani, scelgono l’Abruzzo per fiorire. Prima o poi ci riescono. Postilla: sul lungomare di Latina si intravede un altro abruzzese, accompagnato da un prete. È il pornoattore ortonese Rocco Siffredi, insieme al prete star dei social don Ambrogio Mazzai. Scambio di opinioni? «Il centrodestra sta governando al top», garantisce la star del cinema a luci rosse. Meno male.

©RIPRODUZIONE RISERVATA