Abruzzo

Soppressa la metà dei treni in Abruzzo: 13 capitreno su 21 si mettono in malattia. La Tua si scusa

29 Luglio 2026

C’è stata la soppressione di circa il 50 per cento dei collegamenti programmati dall'Impresa Ferroviaria. La portata e la simultaneità delle assenze per malattia non hanno consentito la possibilità di assicurare servizi alternativi

LANCIANO. I servizi ferroviari svolti da Tua hanno subito significative ripercussioni, con la soppressione di circa il 50 per cento dei collegamenti programmati dall'Impresa Ferroviaria. E' quanto si legge in una nota diffusa in serata con cui la Tua, Società Unica Abruzzese di Trasporto, spiega che il disservizio "è stato determinato dall'assenza contemporanea per malattia di 13 capitreno su 21 in organico, concentratasi in un arco temporale estremamente ristretto e comunicata, in diversi casi, anche a ridosso dell'inizio dei turni. Le assenze hanno interessato una percentuale compresa tra il 60 e il 70 per cento del personale viaggiante, rendendo oggettivamente impossibile garantire tutte le sostituzioni necessarie".

Tua precisa che le soppressioni non sono riconducibili a carenze nella programmazione del servizio o nell'organizzazione dei turni. I collegamenti, infatti, erano stati regolarmente pianificati e il personale necessario era stato assegnato ai turni; la portata e la simultaneità delle assenze per malattia non hanno tuttavia consentito la possibilità di assicurare servizi alternativi.

L'azienda si scusa con i viaggiatori per i disagi, pur avendo disposto il potenziamento dei servizi sostitutivi al fine di limitare le ripercussioni sulla mobilità e ripristinare nel più breve tempo possibile la regolarità dei collegamenti ferroviari.