Tirocini e incentivi L’Abruzzo alza l’età dei beneficiari
PESCARA. Tirocini formativi e incentivi alle assunzioni, con contratto a tempo indeterminato, per i disoccupati da almeno 6 mesi tra tra i 18 ed i 35 anni (non compiuti). Si muove su queste due...
PESCARA. Tirocini formativi e incentivi alle assunzioni, con contratto a tempo indeterminato, per i disoccupati da almeno 6 mesi tra tra i 18 ed i 35 anni (non compiuti). Si muove su queste due linee il nuovo programma occupazionale della Regione mirato a favorire l'accesso al mondo del lavoro degli under 35. Condizione imprescindibile è che i candidati non siano iscritti a Garanzia Giovani, l’altro programma-lavoro per under 30.
All’inziativa è stato dato il nome “30+”: è rivolta in particolare a coloro che vivono nei Comuni delle aree interne, in quelli ricadenti nelle cosiddette “aree di crisi” o in quei territori interessati dagli aiuti a finalità regionale. I tirocini formativi extracurriculari saranno di 6 mesi; le incentivazioni all'assunzione sono cumulabili con analoghe iniziative nazionali.
«E’ un segnale diverso rispetto al passato», sottolinea l'assessore al Lavoro Andrea Gerosolimo, «meno interventi di tirocinio ma con una più alta probabilità di trasformarsi in forme stabili di lavoro». I destinatari devono avere età compresa tra i 18 e i 35 anni non compiuti, essere diplomati o laureati, residenti in Abruzzo e disoccupati da almeno 6 mesi. Priorità ai giovani tra 30 e 35 anni non compiuti, e alle donne. «Per loro», continua Gerosolimo, «è previsto un incentivo all'assunzione più marcato, in quanto sono le categorie che incontrano maggiori difficoltà nel trovare occupazione». Maggiori informazioni su www.abruzzolavoro.eu
Intanto il Servizio per il Lavoro della Regione chiarisce i motivi per cui il 22 febbraio ha ricevuto un boom di 287 richieste in un minuto (dalle 9 alle 9,01) per il programma di Garanzia Giovani esaurendo di conseguenza i fondi a disposizione. Le richieste erano state presentate via email a autorizzazionigg@regione.abruzzo.it da parte dei soggetti promotori a fronte di una disponibilità di risorse sia pure inferiore alle volte precedenti. Delle 287 richieste quelle autorizzabili sono poi risultate 262. «Sono rimaste pertanto escluse dal beneficio immediato, ma restano in graduatoria, le 443 richieste pervenute dalle ore 9,01 in poi che potranno essere autorizzate solo qualora ci fossero economie derivanti dalle altre misure del piano di attuazione regionale».

