Troppi morti sotto i trattori Ora è in arrivo il patentino
In Abruzzo il numero degli incidenti nei campi è secondo solo a quello dell’edilizia I motivi? Disattenzione, inesperienza e poche precauzioni. Ecco i consigli giusti
PESCARA. Diminuiscono in Abruzzo gli incidenti alla guida dei trattori, anche grazie ai numerosi corsi di aggiornamento e di formazione svolti negli ultimi anni, ma gli episodi gravi continuano a rimanere tanti a livello numerico. Il numero degli infortuni in agricoltura è secondo solo a quello nell’edilizia. L’ultimo incidente è avvenuto proprio ieri vicino a Lanciano, dove un agricoltore è morto schiacciato dal trattore con il quale stava lavorando; due giorni prima nell’Aquilano un altro agricoltore era finito sotto al proprio mezzo ed è tuttora in gravi condizioni.
Incidenti che si intensificano con drammatica puntualità nei mesi primaverili ed estivi, quando si lavorano maggiormente i campi per le coltivazioni, e periodo ideale anche per chi, pur non facendo di mestiere l'agricoltore, decide di lavorare i terreni di proprietà. Ma mettersi alla guida di un trattore o in generale di un mezzo agricolo, sia esso a cingoli o a gomma, nasconde insidie che spesso vengono sottovalutate dagli stessi guidatori.
I DATI. In Abruzzo, gli ultimi dati ufficiali risalgono al 2012 e parlano di otto infortuni mortali con mezzo di trasporto (nel 2011 furono due), 1.924 infortuni denunciati nel settore agricolo, di cui 1.870 nell'ambiente di lavoro ordinario (furono 2.120 l'anno prima) e 26 in occasione di lavoro con un mezzo di trasporto (25 nei dodici mesi precedenti).
Ma il problema degli incidenti alla guida dei trattori agricoli resta sempre ben presente: secondo l'Asaps, l'Associazione sostenitori Polstrada, lo scorso anno in Italia sono stati 374 gli incidenti gravi, con un aumento dell'11,3%; 173 i morti (+10,2%) e 247 i feriti (+10,3%).Nei primi tre mesi di quest'anno sono stati già contati 60 episodi, con 38 feriti e 29 morti.
PRECAUZIONI. Uno degli incidenti più frequenti è quello che riguarda il ribaltamento del mezzo. Per la guida dei trattori non esistono disposizioni o guide per un impiego sicuro, se non alcune indicazioni fornite dalle ditte costruttrici.
Però alcune precauzioni è bene prenderle soprattutto in circostanze particolari, come ricorda Coldiretti.
Ad esempio, mai usare il trattore quando piove, se c'è l'erba bagnata diventa pericoloso perché il mezzo può perdere l'equilibrio; fare attenzione alle buche, che sono spesso causa di incidenti, e in particolar modo alle malerbe che spesso nascondono i fossi creati dai cinghiali che fanno capovolgere il trattore. Inoltre si deve mantenere sempre il giusto rapporto tra la trattrice e il peso trainato, perché se si aggancia un traino troppo pesante diventa molto pericoloso, è come guidare sul ghiaccio.
Oggi, per guidare il trattore basta essere in possesso della sola patente B, la stessa delle automobili, ma dal 2015 entrerà in vigore un patentino nazionale che sarà rilasciato dopo un corso di otto ore.
SICUREZZA. Altro aspetto fondamentale, previsto dal decreto legislativo numero 81, è la messa in sicurezza dei mezzi agricoli che viene eseguita da officine specializzate che rilasciano un certificato. Coldiretti ha stipulato un accordo con le sigle sindacali delle officine .
ETA’ ALTA. In Abruzzo i mezzi agricoli hanno un'età media molto elevata (alla quale spesso si associa anche l'età avanzata del guidatore), parliamo di decenni. Gli unici già a norma sono i mezzi acquistati negli ultimi dieci anni con gli incentivi del piano di sviluppo rurale.
Tra gli interventi principali per l'adeguamento agli standard di sicurezza c’è installazione dei dispositivi di protezione del conducente in caso di ribaltamento e delle zavorre, protezione di oggetti mobili e parti calde: Ultimo ma forse la più importante, messa a norma del sedile con la cintura di sicurezza.
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