Un fondo di investimento per gli immobili pubblici

L’annuncio del direttore dell’Agenzia del Demanio Reggi nell’incontro con sindaci e Regione: «Abruzzo in prima fila nel federalismo demaniale»
PESCARA. «Un fondo immobiliare regionale in cui gli stessi sindaci potranno provare a valorizzare beni che normalmente non si riescono a valorizzare con la semplice vendita». Ad annunciarlo è il direttore dell'Agenzia del Demanio, Roberto Reggi, a margine di una riunione con il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso. «Siamo impegnati assieme a fare il meglio possibile per fare in modo che i beni dello Stato siano innanzitutto utilizzati per svolgere una funzione pubblica e, laddove non siano più ritenuti strategici» ha aggiunto «possano essere usati da altri soggetti, anche privati, per svolgere funzioni di interesse pubblico». Reggi ha anche evidenziato come l'Abruzzo abbia il «primato» in Italia per quanto riguarda il federalismo demaniale, cioè «il trasferimento gratuito di beni dello Stato verso gli enti territoriali: siamo al 90% del trasferimento di beni che devono essere recuperati, valorizzati e usati in maniera efficiente» ha detto. «Non possiamo più permetterci di lasciare al degrado i bei pubblici, siano essi dello Stato o degli enti territoriali». «La novità è che tutti assieme, Stato e enti territoriali, sono impegnati in quest'opera di valorizzazione e di gestione ottimale, come un buon padre di famiglia deve fare. Siamo al servizio degli enti, dalla Regione ai Comuni - ha concluso - per raggiungere gli obiettivi». In mattinata Reggi aveva avuto un incontro con i sindaci sul “Recupero, riuso, valorizzazione e gestione efficiente del Patrimonio Immobiliare Pubblico”. Il direttore regionale del Demanio Edoardo Maggini ha spiegato che sono in atto già da tempo importanti operazioni di permute, razionalizzazioni, recuperi e altri progetti con diverse amministrazioni locali, fra cui Chieti con la gestione delle caserme dismesse, Sulmona dove si sta lavorando sul Federalismo Culturale, e poi Pescara e la Provincia di Teramo. Reggi, sollecitato dal sindaco Massimo Cialente, ha poi detto che un particolare focus verrà riservato a L'Aquila, oltre che alle zone del cratere dove il Demanio ha già provveduto ad operare operazioni importanti di concessioni. Oltre al primo cittadino dell'Aquila, erano presenti alla tavola rotonda fra gli altri il presidente della Provincia di Pescara Antonio Di Marco, il presidente della Provincia di Chieti e sindaco di Lanciano Mario Pupillo, il sindaco di Pescara Marco Alessandrini, di Chieti Umberto Di Primio e di Roseto Enio Pavone.

