Las Vegas, attacco al concerto country: 58 morti e 518 feriti / VIDEO

2 Ottobre 2017

La polizia uccide Stephen Paddock, 64 anni, che dalla sua camera d'albergo ha iniziato a sparare sugli oltre 20mila spettatori

LAS VEGAS. Notte di paura a Las Vegas, durante un concerto al Route 91 Harvest Festival, un festival di musica country, al quale assistevano più di 20mila persone. Un uomo ha sparato sul pubblico facendo quella che è stata definita la "sparatoria più sanguinosa della storia americana": 58 persone sono morte e 518 sono rimaste ferite, ha riferito lo sceriffo Joe Lombardo. Si esclude un atto di terrorismo e l'aggressore, che è considerato un lupo solitario, è stato ucciso dalla polizia. Si tratta di Stephen Paddock, un americano di 64 anni, residente a Mesquite, in Nevada e secondo Nbc era noto alla polizia. Mary Lou Danley, 62 anni, una donna asiatica che viveva con l'assalitore è stata rintracciata dalla polizia, ma non è chiaro se sia sotto custodia. Lombardo ha detto anche che tra le vittime ci sono alcuni agenti di polizia fuori servizio. Paddock aveva molte armi nella sua stanza di albergo. Secondo varie testimonianze gli spari sono stati esplosi dalle finestre del 32esimo piano del Mandalay Bay Hotel. L'assalitore ha iniziato a sparare sulla folla dopo aver ucciso una guardia di sicurezza dell'albergo. Falsa la rivendicazione dell'Isis secondo cui Paddock si era unito alla causa jihadista negli ultimi mesi. Ancora ignoto il motivo che hanno spinto l'uomo ad affittare due stanze al Mandalay Bay Hotel e a portarvi ben 42 armi tra mitragliatori, fucili di precisione e pistole.

GUARDA IL VIDEO DA MLive YouTube

La sparatoria è iniziata intorno alle 10.30 (ora locale, le 7.30 in Italia). Alcuni testimoni hanno riferito di avere “sentito decine di colpi di armi automatiche” e nei video pubblicati online, la cui autenticità non può essere verificata, si sentono quelle che sembrano raffiche di mitra. La polizia ha isolato un tratto esteso dello Strip, la strada che attraversa Las Vegas e su cui si affacciano hotel e casinò. “Proprio accanto a me al concerto c’erano dei morti. Abbiamo strisciato sui morti”, ha testimoniato, citata dall’agenzia tedesca “Dpa”, Cari Copeland Pearson, una delle spettatrici del concerto, che è riuscita a salvarsi.